Pensioni e reddito di inclusione, ecco le novità

(Teleborsa) – Cedolini più pesanti per 3,5 milioni di pensionati e aumento dei beneficiari del reddito di inclusione. Sono queste le principali novità in materia di welfare.

Quanto alle pensioni oggi, 2 luglio, sarà accreditata la quattordicesima a tutti coloro che hanno compiuto 64 anni di età e che hanno un reddito lordo mensile che non superi i 1.000 euro. Viene erogata in automatico dall’INPS, ma nel caso in cui l’Ente non dovesse conoscere la condizione reddituale del beneficiario è necessario farne richiesta, come ricorda Spi-Cgil aggiungendo che l’importo medio degli assegni sarà di 500 euro con valori che vanno da un minimo di 336 euro ad un massimo di 655,20 euro a seconda dei contributi versati.

Per quanto riguarda il reddito di inclusione (REI), da ieri si è allargata la platea dei beneficiari. Come previsto dallaLegge di Bilancio per ottenerlo non sarà più necessario avere in famiglia almeno un disabile, un minore, un disoccupato over 55 o una donna incinta ma basterà un ISEE non superiore a 6 mila euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro.

La platea dei beneficiari passa da 500 mila a 700 mila famiglie, ovvero da 1,8 a 2,5 milioni di persone.

Il reddito di inclusione, che va richiesto all’INPS, prevede l’accredito sulla Carta Rei di una somma variabile da 187,50 a 534 euro a seconda del numero dei componenti della famiglia. Si può percepire anche se si lavora ma non è compatibile con la Naspi.

Pensioni e reddito di inclusione, ecco le novità