Partite Iva, sempre più adesioni al regime forfettario

Crescono le adesioni al regime forfettario al 15%, più di un terzo delle nuove aperture: i dati del ministero sulle partite Iva

Il regime forfettario al 15% piace a chi apre una nuova attività con formula a partita Iva. Lo dicono i dati dell’Osservatorio sulle partite IVA del Ministero delle Finanze, che registra anche una crescita delle aperture pari all’1,2%. Fra i contribuenti che hanno aperto la partita Iva nel 2017, il 35,7% ha scelto il forfettario al 15% (regime fiscale agevolato, con una crescita del 9,1%).

Rispetto all’ex regime dei minimi al 5%, l’attuale sistema è aperto anche alle vecchie Partite IVA. Per rientrare nel regime forfettario, il requisito fondamentale è rappresentato dai paletti di reddito, che cambiano per le singole categorie di lavoratori autonomi (si va da 20mila a 50mila euro).

I vantaggi, stando ai dati ritenuti appetibili, sono rappresentati dalla tassazione ridotta con aliquota al 15% e dalle semplificazioni (niente studi di settore, spesometro, split payment).

Leggi anche:
Partita Iva: come si calcolano i contributi Inps con regime forfettario
Partite Iva, quali sono i vantaggi del regime agevolato

Partite Iva, sempre più adesioni al regime forfettario