Partite IVA, nuova battuta d’arresto a giugno

(Teleborsa) – Nel mese di giugno, si registra una nuova flessione delle Partite IVA. Secondo gli ultimi dati resi noti dal Ministero dell’Economia, sono state aperte poco meno di 38 mila nuove Partite IVA e, in confronto al corrispondente mese dell’anno precedente, si registra una flessione dell’8,2%.

La distribuzione per natura giuridica mostra che il 70,2% delle nuove Partite IVA è stato aperto dalla persone fisiche; il 24% dalle società di capitali e il 4,9% dalle società di persone. La percentuale dei “non residenti” e “altre forme giuridiche” è pari allo 0,9%. Rispetto a giugno 2015, si osserva un calo di aperture per le persone fisiche (-11,4%) e le società di persone (-5,76) mentre si registra un incremento per le società di capitali (+2,3%).

Riguardo alla ripartizione territoriale, il 42,1% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,7% al Centro ed il 35,1% al Sud ed Isole. Rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente alcune regioni registrano incrementi consistenti. E’ il caso della Basilicata (+49,6%) e del Molise (+10,3%). Significative flessioni si registrano in Calabria (-17,6%), Puglia (-26,8%) e Sicilia (-18,5%).

In base alla classificazione per settore produttivo il commercio continua a registrare il maggior numero di aperture di Partite IVA (22,7% del totale), seguito dalle attività professionali (13,2%) e dall’agricoltura (10,1%). Confrontando i dati con le aperture del mese di giugno 2015, si rilevano incrementi nelle attività immobiliari (+16%), nelle attività professionali (+7,2%) e nell’istruzione (+2,9%); si segnalano invece cali di avviamento nell’agricoltura (-20,7%), nel commercio (-12,3%, che nonostante il calo rimane il settore con il maggior numero di aperture in termini assoluti) e nei servizi alle imprese (-15,2%).

Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso è sostanzialmente stabile: il 37,5% delle Partite IVA è stato aperto da soggetti di sesso femminile. Il 46,7% degli avviamenti è riferito ai giovani fino a 35 anni e il 34,3% a soggetti tra 36 e 50 anni. Rispetto al corrispondente mese dello scorso anno, la distribuzione per classi di età evidenzia una flessione di aperture per tutte le fasce di età, in particolare per la classe oltre i 65 anni (-27,3%).

Il 18,6% di coloro che a giugno hanno aperto una Partita IVA risulta nato all’estero.

I soggetti che hanno aderito al regime agevolato forfetario risultano circa 12.700 pari a circa il 34% del totale delle nuove aperture, con un aumento del 4,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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