OCSE: in Italia verso la pensione a 71 anni

(Teleborsa) – “Sono necessarie ulteriori riforme nei Paesi dell’OCSE per mitigare l’impatto dell’invecchiamento della popolazione, l’aumento della disuguaglianza tra gli anziani e la natura mutevole del lavoro”. Lo rivela il rapporto “Pensions at a Glance 2017”, pubblicato dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.

Secondo l’OCSE, dal 2000 la spesa pubblica per le pensioni è aumentata del 1,5% del PIL. Tuttavia, il ritmo di crescita della spesa è destinato a rallentare in modo sostanziale.
 
Allo stesso tempo, le recenti riforme abbasseranno i redditi di molti futuri pensionati. Con l’aumento dell’aspettativa di vita per  garantire una pensione decente di dovrà posticipare l’età della pensione.

Negli ultimi due anni, un terzo dei paesi dell’OCSE ha modificato i livelli di contribuzione, un terzo ha modificato i livelli di prestazioni per tutti o alcuni pensionati e tre Paesi hanno promulgato nuove misure per aumentare l’età pensionabile legale. Secondo la legislazione attualmente in vigore, entro il 2060 l’età normale di pensionamento aumenterà in circa la metà dei paesi dell’OCSE, di 1,5 anni per gli uomini e di 2,1 anni per le donne in media, raggiungendo poco meno di 66 anni. Secondo le ultime stime, la futura età pensionabile andrà dai 60 anni del Lussemburgo, Slovenia e Turchia ai 74 anni della Danimarca.

L’OCSE rileva come si verificherà un aumento dell’età di pensionamento in metà dei Paesi membri, con sistemi che la agganciano all’aspettativa di vita in 6 casi tra cui l’Italia (oltre a Danimarca, Finlandia, Olanda, Portogallo e Repubblica Slovacca).

L’organizzazione con sede a Parigi ha stilato una graduatoria sulla futura età di pensionamento nella prospettiva di un ventenne che abbia iniziato a lavorare nel 2016. “Tre Paesi hanno future età di pensionamento che superano i 68 anni: Danimarca, Italia e Olanda”, si legge. Il livello più alto in assoluto è rappresentato dai 74 anni della Danimarca, seguita dai 71,2 anni dell’Italia e dai 71 anni dell’Olanda. In più, in Italia, rileva ancora l’OCSE, coloro che entrano oggi nel mercato del lavoro avranno la possibilità di optare per una flessibilità in uscita unicamente dopo i 67 anni”.

OCSE: in Italia verso la pensione a 71 anni
OCSE: in Italia verso la pensione a 71 anni