Scocca l’ora del nucleare

Per il nostro paese si avvicina il ritorno all'atomo. Entro il 30 giugno 2009 il governo dovrà individuare gli impianti per la produzione di energia termonucleare

 

Il disegno di legge “sviluppo” si porta a casa il primo sì.
La Camera ha approvato il testo (con 232 sì e 164 no) che ora passa al Senato e potrebbe subire delle modifiche. Nel caso, la Camera sarà di nuovo chiamata a pronunciarsi sul provvedimento per la definitiva approvazione.

Il ddl pone le basi per il rilancio dell’utilizzo dell’energia nucleare in Italia: al Governo è affidata una delega per individuare, entro il 30 giugno 2009, gli impianti di produzione elettrica nucleare.
Inoltre è istituita la nuova Agenzia per la sicurezza nucleare. E passano, infine, al Tar Lazio tutte le controversie sulle procedure in materia energetica, comprese quelle in corso.

Ma il testo non si limita a intervenire sul comparto energetico. In primo luogo viene affidata una delega al governo per disciplinare le reti d’impresa, destinate a potenziare i distretti. A questo si aggiunge la delega per il riordino degli incentivi. Spazio, poi, a una serie di norme finalizzate a rendere più incisive le regole a tutela dei marchi e contro la contraffazione.

Nel pacchetto normativo c’è pure un regalo di Natale anticipato per i giornali di partito e di opinione: sono stati salvati i contributi previsti per il 2008. Sono, però, escluse dalle sovvenzioni indirette le aziende editoriali che distribuiscono utili.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Scocca l’ora del nucleare