Novità: Se fai un colloquio il latino vale come l’inglese

Il latino fa curriculum ed è sintomo di apertura mentale: partono i primi test per la certificazione della lingua latina in Italia con lo scopo di valutarne la conoscenza

Il latino entra nel curriculum non solo dei letterati, ma di qualsiasi altro giovane e adulto che mira a trovare un lavoro. Da una recente indagine, sembra infatti che la lingua di Cicerone venga valutata positivamente dalle aziende le quali la considerano un segno di apertura mentale del candidato. Da lingua morta, studiata con superficialità in tutti i licei classici e scientifici d’Italia, a punto di forza per far colpo sulle aziende: per queste ragioni sono stati attivati in alcune città italiane dei veri e propri test che mirano alla certificazione della lingua latina.

Proprio come accade per la lingua inglese, anche per l’inserimento del latino nel curriculum di lavoro si dovranno superare degli esami al fine di ottenere un attestato che certifichi il livello e la conoscenza della lingua degli antichi Romani: a promuovere l’iniziativa è stata la consulta dei professori universitari di latino che, grazie all’aiuto dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e all’Ufficio scolastico regionale lombardo, ha dato il via a questi test i quali si sono svolti in sei città lombarde, coinvolgendo ben 10 sedi in tutta la Lombardia, 5 solo a Milano. Per i primi tre livelli della certificazione ci saranno soprattutto trasformazioni dall’attivo al passivo di alcuni frasi in latino, domande di vero o falso e completamenti di testi con le parole giuste. Non saranno ammessi dizionari e il tutto dovrà essere completato entro le due ore. Diverso è per il quarto e ultimo livello di certificazione, noto come B2, in cui ci saranno le tanto odiate traduzioni dal latino all’italiano (e viceversa) e in questo caso sarà possibile utilizzare il dizionario.

Questa iniziativa rappresenta un’occasione per giovani e adulti di inserire il latino nel curriculum, arricchendolo così di un dettaglio che finora era sempre stato sottovalutato, ma che, al contrario, rappresenta un punto di forza in fase di colloquio: proprio come accade per le altre lingue straniere, anche la certificazione di conoscenza del latino sarà ben vista dalle aziende. E’ soprattutto all’estero, in particolare negli Stati Uniti, che la conoscenza del latino viene molto apprezzata: basti pensare che oltreoceano non tutti gli studenti possono permettersi lo studio di questa lingua antica così preziosa e interessante. Noi abbiamo la fortuna di farlo anche con una certa semplicità, considerata la forte vicinanza dell’italiano con il latino: sfruttiamo questa opportunità per arricchirci culturalmente.

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