Non solo Università: IFOA, le chiavi per un lavoro qualificato e ben pagato

IFOA ha l’obiettivo di fornire una preparazione post diploma qualificata. Ciò significa formare giovani in grado di governare l’innovazione indotta dalla rivoluzione digitale e pronti a iniziare percorsi lavorativi nelle aziende.

La forte ripresa economica, che vede il nostro Paese protagonista in Europa, è trainata dalla locomotiva del manifatturiero. Storicamente è il settore che regge gran parte del Prodotto interno lordo italiano e, anche in questo scorcio di 2021, sono le aziende della meccanica, della meccatronica, del packaging e dell’aerospazio che hanno impresso un’incredibile accelerazione all’attività produttiva.

Crescita che ha avuto come conseguenza una sostenuta domanda di lavoro. Queste imprese sono alla ricerca di lavoratori qualificati, capaci di gestire e guidare le nuove tecnologie. Dal digitale fino a quella definita Industria 4.0.

Eppure, stiamo assistendo – dati Istat alla mano – a disoccupazione diffusa e imprese che non trovano lavoratori. È un fenomeno che in Italia si manifesta da tempo, determinato in parte da un salto di qualità dell’industria, che ora cerca competenze più alte. Serve una formazione qualificata. Che in Italia latita.

I nostri maggiori competitor nei mercati internazionali hanno una lunga tradizione nel fornire sia alle aziende, sia ai giovani una preparazione adeguata. Nel sistema scolastico tedesco sono presenti i noti – almeno per gli operatori del settore – Fraunhofer. Sono un’organizzazione che raccoglie 60 istituti di scienza applicata. Ci lavorano circa 24mila tra ricercatori e ingegneri, con un budget di ricerca annuo di circa 2,1 miliardi di euro. Il Fraunhofer è finanziato al 30% attraverso fondi pubblici (governo federale o governo locale). Il compito di questi istituti è quello di trasferire tecnologia dalle università alle industrie. In questo modo i giovani ricercatori sono accompagnati verso il modo del lavoro, nelle fabbriche.

In Italia questo ruolo dovrebbe essere svolto dall’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (ITS), che però non ha raccolto i risultati sperati. Oggi gli ITS registrano circa 18mila frequentanti. Troppo poco, un numero di nicchia se si considerano gli oltre 800mila giovani inseriti nei corrispettivi istituti tedeschi. Un segnale importante, in questa direzione, arriva dal PNRR che destina 1,5 miliardi di euro alla riforma e alla riorganizzazione degli ITS.

Anche IFOA da tempo è protagonista nella formazione qualificata post diploma e raccoglie la sfida lanciata dal Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza. La formazione erogata riguarda proprio la formazione tecnica superiore, attraverso lo strumento degli IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore). Sono percorsi strutturati medio-lunghi, finanziati per la maggior parte dei casi dalle Regioni, che si collocano tra la formazione post-diploma e la laurea triennale e che permettono di creare profili già pronti per l’inserimento in azienda.

A fianco degli IFTS a finanziamento pubblico al 100%, si collocano poi le cosiddette Academy IFTS, un “prodotto” formativo innovativo, che IFOA sta sperimentando ormai da qualche anno, a finanziamento privato. Sono cioè le aziende con l’esigenza di inserire in organico profili specifici (e oggi la maggior parte chiede profili ICT, information and communications technology), che chiedono a IFOA di progettare un percorso formativo calibrato sulle loro esigenze, per erogare una parte di formazione teorica a fianco di una un’esperienza formativa diretta in azienda, realizzando quello che si chiama modello duale.

In pratica l’ente di formazione non deve solo occuparsi di erogare la formazione, ma funge da recruiter per l’azienda, nella ricerca degli allievi con le caratteristiche adatte per formarsi e poter poi essere inseriti in azienda, già mentre si formano. Gli allievi vengono inquadrati col contratto di apprendistato di primo livello, diventando a tutti gli effetti degli apprendisti, che studiano mentre sono già inseriti nella realtà lavorativa.

Inoltre IFOA ha realizzato il progetto Campus Digitale, un portale che ospita l’offerta formativa frutto della propria esperienza in ambito digitale che risale dalla metà degli anni ’80. Campus Digitale è un luogo virtuale in cui si incontrano futuri talenti dell’IT, per coltivare e far crescere la propria attitudine digitale e farla diventare una professione, rispondendo così alla forte richiesta delle aziende di profili qualificati. In Campus Digitale IFOA realizza ancora una volta la propria mission di ponte che porta i talenti in cerca di lavoro alle aziende, per progettare insieme il futuro.

L’offerta formativa di IFOA si presenta, in questo modo, completa e perfettamente in linea con la domanda di lavoro qualificata da parte delle imprese. Un’opportunità per i giovani, che possono uscire dal luogo comune dei lavori mal pagati. La formazione offerta da IFOA è ad alta intensità tecnologica e per questo consente di ottenere soddisfazioni professionali decisamente interessanti.