Ministero della Salute: bando per giovani ricercatori, accreditarsi dal 21 giugno

Il nuovo bando del Ministero della Salute favorisce il lavoro dei giovani ricercatori e delle società impegnate in progetti volti ad argomenti trasferibili al Servizio Sanitario Nazionale

Nuove opportunità per il lavoro dei ricercatori italiani. Il Ministero della Salute ha infatti pubblicato un nuovo bando di concorso, in cui propone finanziamenti di circa 135 milioni di euro, 54 dei quali espressamente riservati ai giovani. Il Bando è anche detto di Ricerca Finalizzata, in quanto non sono ammesse a concorrere alla gara le ricerche che non possono portare ad applicazioni direttamente trasferibili al Servizio Sanitario Nazionale.

Come avviene per tutti i Bandi di Concorso, anche questo specifica i campi di intervento cui devono essere dedicate tutte le ricerche che richiedano i fondi al Ministero. I progetti di ricerca potranno sicuramente offrire maggiori opportunità di lavoro in campo scientifico, soprattutto per quanto riguarda i giovani ricercatori; devono però essere compresi in alcune specifiche finalità: lo sviluppo di procedure innovative che riguardano la diagnosi, la prevenzione o la riabilitazione, anche in ambito clinico. La valutazione degli interventi e trattamenti per cui oggi sussiste una certa incertezza sul rapporto tra costi e benefici o sulla loro reale efficacia.

La valutazione dei fattori che oggi ostacolano l’efficacia di alcuni trattamenti sanitari, compresa la comunicazione con i cittadini ed i pazienti riguardo a nuove terapie o tecnologie applicate in ambito medico sanitario. Il Ministero è pronto a finanziare anche tutte quelle ricerche volte a studiare la sicurezza alimentare, anche a livello di allevamento degli animali e coltivazione dei prodotti e le patologie causate dall’inquinamento o da altri fattori ambientali. Gli ambiti di studio compresi nel Bando del Ministero della Salute sono molto ampi e permetteranno sicuramente a tantissimi enti di utilizzare i fondi stanziati in modo proficuo.

I Progetti da presentare possono anche avere un cofinanziamento da aziende esterne, o che durante la ricerca prevedano l’inserimento nel team di ricerca di personale proveniente da altri Stati. Possono partecipare al concorso anche i progetti di giovani ricercatori, con età inferiore ai 40 anni, o coloro che intendono sfruttare i fondi stanziati per favorire lo sviluppo di un lavoro che dia vita ad un consorzio di ricerca. Chiunque voglia presentare il suo progetto ha veramente poco tempo per farlo, dal 21 giugno al 5 luglio 2016. Saranno esaminati solo i progetti presentati da ricercatori iscritti al Data Base Nazionale della Ricerca Biomedica.

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