Manovra, congedo maternità: si può lavorare fino al nono mese

(Teleborsa) – Cambia il congedo maternità, con le neo mamme che potranno rimanere sul posto di lavoro fino al nono mese di gravidanza. E’ quanto emerge da un emendamento alla Manovra approvato dalla commissione bilancio alla Camera, che annulla l’obbligo di astensione a uno o due mesi dal parto previsto dalla precedente normativa. Dunque, previo parere medico (“se il lavoro non arrechi pregiudizio alla salute del nascituro”), le future mamme potranno lavorare fino al nono mese, portando i cinque mesi di congedo obbligatori a dopo la nascita. Vengono inoltre aumentati a cinque i giorni obbligatori di congedo per i neo papà.

Cresce il bonus per l’iscrizione agli asili nido, pubblici o privati, che viene aumentato da 1.000 a 1.500 euro annui ed esteso fino al 2021. Dall’anno successivo, si legge nella nota del Mef, sarà invece determinato “nel rispetto del limite di spesa programmato e in misura comunque non inferiore a 1.000 euro su base annua”.

Manovra, congedo maternità: si può lavorare fino al nono mese