Manovra, arrivano le proposte per sanare le criticità della scuola

(Teleborsa) – Dai nuovi concorsi alla lotta al precariato, dai trasferimenti bloccati ai nuovi piani orari sino alle novità su sostegno e sicurezza, sono tante le modifiche da adottare nella Nota di aggiornamento al DEF proposte dai sindacati di settore.

In particolare, per quanto riguarda il reclutamento Anief invita a riaprire le graduatorie ad esaurimento garantendo l’assunzione nei ruoli di chi ha superato l’anno di prova, stabilizzando il personale abilitato con almeno 36 mesi di servizio svolto, su tutti i posti vacanti e disponibili ivi inclusi i posti in deroga e trasformando le graduatorie d’istituto in graduatorie permanenti, da aggiornare annualmente e organizzare a livello provinciale.

L’organizzazione sindacale è pronta a ricorrere nei tribunali laddove riscontri la lesione dei principi costituzionali sulla libera circolazione dei cittadini nella ricerca al lavoro e sulla parità di trattamento in tema di reclutamento (domicilio professionale), trasferimenti (blocco da una regione all’altra), risorse (assegnazione in base al PIL regionale). La continuità didattica si persegue eliminando il precariato e non compromettendo i legami con le famiglie dei lavoratori precari o neo-assunti.

Secondo Anief la riduzione del numero di ore dedicate all’alternanza scuola-lavoro deve essere accompagnata da un’inchiesta speciale su quanto svolto dagli studenti nel triennio precedente, con particolare attenzione allo statuto degli studenti-lavoratori.

Quanto al personale ATA, è necessario prevedere la stabilizzazione di chiunque abbia prestato servizio per 36 mesi da collaboratore scolastico, assistente amministrativo o tecnico o in altri ruoli come la revisione di un punto percentuale del rapporto Ata/studenti.

In merito al concorso dirigenti scolastici, Anief rileva che la semplificazione delle procedure di reclutamento “deve essere accompagnata, visti i nuovi pensionamenti, da un nuovo corso riservato ai ricorrenti del 2011 al fine di neutralizzare un eventuale giudizio negativo della Consulta rispetto al contenzioso pendente relativo alla legge 107/2015 e alle assunzioni già effettuate”.

Bisogna inoltre accelerare nell’emanazione di un bando che deve prevedere una quota di posti riservati agli assistenti amministrativi facenti funzione da stabilizzare immediatamente nei ruoli dopo 36 mesi di servizio. Bisogna riconsiderare il servizio svolto dal 1999, anno di emanazione della direttiva UE.

Accanto al potenziamento del tempo pieno e del tempo prolungato nel primo ciclo di istruzione, al Sud è evidente che bisogna rivedere il principio di assegnazione degli organici del personale in base alle esigenze del territorio e ripristinare l’obbligo scolastico fino al compimento del 18° anno di età.

Secondo il giovane sindacato, risulta poi necessario rivedere profondamente il decreto sui nuovi criteri per la determinazione delle certificazioni e dell’assegnazione delle ore di sostegno e dei gruppi di lavoro per l’inclusione, garantendo l’assegnazione degli organici richiesti dalle scuole e l’assunzione su tutti i posti in deroga.

Manovra, arrivano le proposte per sanare le criticità della scuo...