La mail razzista di un’azienda ai fornitori: “Non mandateci corrieri di colore o interrompiamo il rapporto”

Razzismo a lavoro, la mail di un'azienda bresciana fa scoppiare il caso: "No ai corrieri di colore"

Il razzismo continua, purtroppo, ad essere un triste argomento di attualità. In questi giorni, per esempio, al centro della bufera c’è finita azienda del bresciano.

“Basta trasportatori di colore, pakistani, indiani o simili”, questo il testo della mail dello scandalo che, in queste ore, sta facendo il giro del web. Gli unici corrieri “accettati”? Gli stranieri provenienti dall’Est. No, non è un’assurdità, ma la inviata da Chino Color, ditta di Lumezzane , ad un’azienda di Brescia con la quale collabora.

Per rimarcare la sua posizione, inoltre, la Chino Color ha poi scritto nello suo messaggio di essere pronta a interrompere ogni tipo di rapporto con i fornitori, se e qualora questi non avrebbero rispettato le nuove disposizioni.

A denunciare l’accaduto è stata la Deterchimica, una ditta con sede a Torbole Casaglia, sempre nel bresciano, che si occupa di fornire prodotti e servizi di pulizia professionale. Il titolare, una volta ricevuta la mail razzista dall’azienda di Lumezzane, ha deciso di portare a galla quanto successo dopo aver consultato il proprio staff. Deterchimica, inoltre, adesso sta valutando anche l’ipotesi di porre fine alla collaborazione con la Chino Color.

È probabile, inoltre, che la stessa email sia stata mandata a più fornitori e aziende. Fino ad ora, però, solo una ha deciso di non rimanere in silenzio di fronte a questa ingiustizia. Per questo motivo, contattata dall’ufficio legale WildSide, anche l’Unar, ovvero l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, è intervenuto sulla questione.

Come ha fatto sapere l’ufficio, è inaccettabile che, ancora oggi, si debba fare i conti con queste disparità a lavoro. Discriminare i lavoratori per il colore della loro pelle o per le loro origini va contro i valori difesi dalla nostra stessa Costituzione e, pertanto, l’Unar ha deciso di andare fino in fondo al problema.

I dipendenti della ditta Chino Color, ad oggi, hanno provato a difendere la propria azienda tirando in ballo malintesi e il mancato rispetto degli orari di consegna e ritiro merci dei lavoratori a cui si fa riferimento all’interno della mail. Il titolare della ditta ha preferito non esprimersi per il momento, nonostante le pesanti accuse che gli sono stanno rivolgendo in queste ore sui social,

La Chino Color è un’azienda molto attenta al rispetto dell’ambiente, è un fiore all’occhiello dell’economia del posto, presente sul territorio da più generazioni, e questo scivolone potrebbe costargli caro (sia a livello di immagine che a livello di ripercussioni finanziarie).

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