La liquidazione finisce in Finanziaria

L’uso del Fondo Tfr sarà utilizzato per coprire parte della manovra 2010

La manovra verso la fiducia nell’aula di Montecitorio, mentre la Cgil, a fianco di Pd e Italia dei valori, si oppongono sull’utilizzo da parte dell’esecutivo del fondo Tfr, che per 3,1 miliardi, viene girato dall’Inps al Tesoro e posto a copertura di circa un terzo della manovra 2010.

Alla voce della Cgil già nei giorni scorsi, quando tra i diversi emendamenti spuntò la clamorosa partita di giro che pone un’ipoteca contabile sulle liquidazioni, si erano aggiunte le proteste dei Pd e dell’Italia dei valori che parlò di vero e proprio “scippo”. La protesta della Cgil, che ha già proclamato uno sciopero degli statali per l’11 dicembre, si somma al malumore per la reintroduzione dello staff leasing e per l’aumento dei costi per le cause di lavoro.

Intanto la questione delle coperture riserva nuove sorprese. Si tratta dell’utilizzo del gettito dello scudo fiscale, il cui consuntivo si potrà fare solo al 15 dicembre quando scadono i termini per le adesioni. I circa 4 miliardi del presunto gettito dello scudo vengono usati due volte: una volta nel 2009 per finanziare taglio e rinvio dell’acconto Irpef del novembre scorso e l’altra per coprire una serie di spese a valere sul 2010 (un lungo elenco dai testi scolastici, all’Ici, all’autosufficienza: in pratica buona parte della Finanziaria). La manovra è consentita dall’utilizzo di una sorta di un gigantesco “fondo-salvadanaio“, il fondo “grandi eventi” presso Palazzo Chigi cui vengono attribuiti 3,7 miliardi di copertura (ma dove confluiranno anche i 3,1 del Tfr, il miliardo di Trento e Bolzano i 350 milioni di rivalutazione dei terreni, il Fas e altro fino a 8,8 miliardi).

La liquidazione finisce in Finanziaria