Liguria, beneficiari reddito di cittadinanza come steward nelle spiagge: la proposta

Il suggerimento dell'Associazione dei Comuni della Liguria ai Sindaci. Il governatore Toti: "Giusto che si rendano utili"

Sarà certamente un’estate diversa dal solito, per gli italiani, quella che sta per iniziare. Tanti stabilimenti balneari stanno già riaprendo, dopo essersi attrezzati per garantire il distanziamento sociale tra lettini e ombrelloni e in tutti gli spazi comuni per i bagnanti.

In Liguria, il 18 maggio ha segnato anche il via libera per la riapertura delle spiagge, ma molti stabilimenti sono ancora in fase di allestimento. A Genova, ad esempio, le spiagge non sono ancora pronte ad aprire i battenti nel rispetto delle prescrizioni: questo weekend, dunque, resteranno ancora chiuse al pubblico.

La proposta di Anci Liguria

Ma intanto, l’Ufficio di presidenza di Anci Liguria per i Comuni ha stilato una proposta che comprende delle linee guida per i Sindaci della Regione. Tra queste, c’è il divieto di frequentazione ai venditori ambulanti, la possibilità che a gestire gli arenili liberi siano i balneari, con ingresso gratuito e ritorno economico con il possibile affitto di sdraio e ombrelloni, e una app e un sito per prenotare il posto in spiaggia. Un’altra possibilità di cui si parla in queste ore è poi quella di impiegare i beneficiari del reddito di cittadinanza come steward per le spiagge libere.

La reazione di Toti

Una proposta che sembra essere piaciuta particolarmente al presidente della Regione, Giovanni Toti: “Se chi prende il reddito di cittadinanza si rende utile, non fa male né a se stesso né al Paese”, ha dichiarato. “Vale per gli steward che controlleranno gli accessi nelle spiagge libere, così come per la raccolta agricola in campagna”.

Il Governatore, in particolare, ricorda che si tratta di  “persone che hanno un reddito pagato con le tasse degli italiani“; pertanto, a suo avviso “è giusto che quando c’è bisogno, come i lavori socialmente utili, si rendano utili”.

La Sicilia prende esempio

L’ipotesi potrebbe non riguardare, però, soltanto la Liguria. La proposta è stata avanzata anche in Sicilia, trovando il sostegno dei Parlamentari siciliani del Movimento Cinque, Stelle Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica.

“Come la Liguria, anche la Sicilia ha l’opportunità di impiegare i percettori del reddito di cittadinanza come steward nelle spiagge già da questa estate”, hanno fatto sapere.

Dopo le linee guida dell’Anci, i Parlamentari hanno rivolto un appello al presidente della Regione e ai Sindaci, invitandoli “a recepire la proposta sostenuta dal Movimento 5 Stelle e condivisa da molte associazioni di categoria”. E hanno osservato: “In questa delicata fase post-emergenza Coronavirus può essere utile alla cittadinanza impiegare i beneficiari del reddito di cittadinanza anche per attività di controllo nel territorio di ville e giardini dei nostri Comuni, per disciplinare ingressi e distanziamento”.

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