Arriva il licenziamento per gli statali fannulloni. Forse – Sanzionate le false malattie e lo scarso rendimento. Carriera e premi legati al merito, non più all’anzianità. Ecco la ricetta Brunetta per la pubblica amministrazione

Sanzionate le false malattie e lo scarso rendimento. Carriera e premi legati al merito, non più all'anzianità. Ecco la ricetta Brunetta per la pubblica amministrazione

 

Prende corpo la lotta del ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, contro i fannulloni e furbi nella pubblica amministrazione. Il piano di riforma, presentato in questi giorni alle parti sociali, prevede un forte giro di vite contro le false malattie, le assenze ingiustificate e lo scarso rendimento.
Le prime reazioni dei sindacati sono caute e muovono un rilievo metodologico, sostenendo che “non va alterato il rapporto tra gli interventi fatti dal governo in via normativa e quanto è affidato ai contratti”, altrimenti “il contratto nazionale si svuota di significato”.

I punti della riforma
Il piano di Brunetta prevede un intervento su due livelli. Uno, volto a punire i comportamenti scorretti e fraudolenti, l’altro si pone l’obiettivo di premiare il merito e incentivare la crescita professionale.

1) Premi. Non saranno più elargiti in maniera indifferenziata, a prescindere dal lavoro svolto. Nelle intenzioni del ministro le indennità premiali dovrebbero essere concesse secondo la valutazione della qualità del prodotto e dei servizi resi. E il sistema di valutazione avrà effetto sulla carriera che non sarà più basata sull’anzianità.
2) Sarà introdotto un sistema di rilevamento del personale in esubero. Nelle strutture ove sia riscontrato del personale in eccesso, il lavoratore pubblico sarà messo a disposizione, ricevendo solo la paga base. Successivamente sarà riqualificato e assegnato a un’altra amministrazione. Se rifiuterà il trasferimento verrà licenziato.
3) Inoltre è previsto il licenziamento per scarso rendimento, falsa attestazione di malattia (sarà reato di truffa aggravata). Anche il medico, se pubblico dipendente, sarà licenziato se certificherà una falsa malattia.
4) Il dirigente avrà maggiori poteri disciplinari e sarà responsabile in caso di omesso avvio del procedimento per scarso rendimento individuale e della struttura che dirige.
5) Il piano prevede, poi, la sospensione di tutte le indennità di risultato in attesa dell’avvio del nuovo procedimento.
6) La contrattazione di secondo livello sarà collegata alla situazione economica e finanziaria dell’ente.

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