Azienda Usa sceglie due italiani per la sede europea. E assume 100 figure

Intervista ai due giovani italiani che hanno convinto Sticker Mule, colosso Usa nella produzione e vendita di stickers e badge, a puntare sui nostri talenti

Si chiama Sticker Mule, è il colosso americano nella produzione e vendita di adesivi personalizzati e altri prodotti come spille, magneti, nastro adesivo, etichette e buste, che ha scelto l’Italia come Paese pilota per conquistare il mercato europeo.

Il tutto grazie a due giovani imprenditori italiani, Andrea Giannangelo e Stefano Di Luca, che già collaboravano con l’azienda Usa tramite la loro Unixstickers – specializzata nell’e-commerce dei gadgets – e che hanno ora convinto gli americani ad affidare a loro la parte italiana dell’azienda, e soprattutto l’espansione nel Vecchio Continente.

Giannangelo e Di Luca hanno un background prettamente tecnico, la commercializzazione di gadgets fu una conseguenza della loro passione tecnologica. Tanto che il loro rapporto con Sticker Mule iniziò proprio per motivi tecnici, in una chat notturna di Unixstickers in cui intervenne niente meno che il CEO di Sticker Mule Anthony Thomas, incuriosito dal servizio e dalla piattaforma tecnologica alla sua base. Fu il principio di una collaborazione sempre più stretta, culminata in un vero e proprio matrimonio con reciproca soddisfazione.

QuiFinanza li ha intervistati per capire come hanno guidato le operazioni di “lancio”  in Italia.

“Hanno lavorato parecchio tempo con noi – ci hanno spiegato i due giovani – dunque ci conoscevano piuttosto bene. Hanno puntato su di noi in primis per il rapporto di fiducia che si è venuto a creare nel tempo, e poi perché hanno scelto di premiare il talento italiano in questo campo. Il Belpaese è un terreno fertile, i migliori ingegneri e le migliori aziende in questo campo si trovano in Italia ed in Germania. Abbiamo proposto loro un piano solido su quello che avremmo fatto. Siamo stati credibili nel proporre un piano replicabile nei vari paesi europei. Con la possibilità per StickerMule di fare leva da subito su un team completo già in grado di gestire e organizzare il lavoro”.

Sticker Mule, che vanta clienti del rango di Google, Coca-Cola, PayPal, Facebook, Twitter, ha due stabilimenti negli Stati Uniti. Oltre ai propri centri di produzione, impiega personale da remoto in 3 continenti e più di 18 nazioni, spedendo ordini a più di 50.000 clienti l’anno in tutto il mondo. Il primo stabilimento fuori dagli Usa sorgerà dunque in Italia, dove l’investimento da 2 milioni di euro riguarda un centro di produzione a Pisa e nuovi uffici a Bologna.

In meno di un anno il team è cresciuto fino ad arrivare a circa una ventina di giovani, quasi tutti under 35, che si dividono tra Pisa e Bologna. Il piano di crescita prevede un centinaio di assunzioni nell’arco di tre anni, la ricerca riguarda diverse figure chiave, come ingegneri meccanici ed elettronici, responsabili di produzione, tecnici di produzione specializzati, grafici e addetti al customer service. Ma ovviamente servono requisiti che vanno al di là della semplice specializzazione: “Siamo un team molto giovane – hanno concluso Giannangelo e De Luca – e ci piace l’idea di avere con noi altri giovani da far crescere professionalmente. L’entusiasmo, l’attitudine positiva e la capacità collaborativa, in questa fase, sono essenziali per lavorare con noi”.

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