Lavoro, salario minimo e proroga dei bonus: tutti i punti in agenda

La ministra del Lavoro Nunzia Catalfo espone alle "Olimpiadi delle idee" tutte le misure in programma per risollevare l'occupazione

“La mia idea ribelle, dopo il reddito di cittadinanza, è il salario minimo” lo svela in diretta Facebook la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo intervenendo alle “Olimpiadi delle idee” organizzate dall’Associazione Rousseau. Con questo e altre progetti la ministra ha rivelato, durante la kermesse targata Movimento 5 stelle, tutti i punti sulla sua agenda a proposito delle riforme da portare avanti nel mondo del lavoro.

Salario Minimo

“È necessario che sia inserito nel nostro contesto – continua la ministra Catalfo sul salario minimo – perché in Italia ci sono 5 milioni di lavoratori poveri, che vanno a lavorare, hanno contratto e orario di lavoro ma un salario al di sotto della soglia di povertà. Per fortuna non siamo soli, anche in Europa si parla di salario minimo e questo rafforza la nostra idea”. Spiegando come il provvedimento avrebbe “un ritorno anche per l’economia” in quanto “aumenta il reddito disponibile e incentiva anche i consumi”.

ll prolungamento del bonus da 600 euro

La ministra del Lavoro, inoltre, apre alla possibilità di altre tranche di bonus da 600 euro per i settori più colpiti, assicurando particolare “attenzione per i lavoratori dello spettacolo e gli stagionali del turismo”. Un’estensione dei benefici “ipotizzabile” a fronte dello scostamento del Bilancio di 25 miliardi previsto dal Decreto legge di agosto, con buona parte della somma destinata proprio alle “norme per il lavoro”, come ha dichiarato le stessa Catalfo.

Cig in proroga nel Dl agosto

Ma i punti in agenda non si esauriscono qui. La responsabile del Lavoro aggiunge infatti l’importanza di politiche a sostegno delle classi sociali messe più in difficoltà dalla crisi del coronavirus: “Il lockdown – spiega – ha avuto un grande impatto e avrà un grande impatto in futuro. Ha coinvolto la vita lavorativa delle persone e abbiamo dovuto immettere in emergenza una serie di misure e strumenti straordinari per tutelare tutti”.

“È necessaria una commissione per la riforma degli ammortizzatori sociali. Avranno un punto centrale nelle politiche attive del lavoro e nella formazione continua” ha aggiunto Catalfo.

Nodo centrale tra gli interventi tramite ammortizzatori sociali è la Cassa integrazione che come anticipato da Nunzia Catalfo sarà probabilmente prorogata all’interno del prossimo decreto legge che “sarà pubblicato la prima settimana di agosto”

“La norma che sto studiando – continua la ministra – è fatta in modo che si possa richiedere la cassa anche dal 15 di luglio. Nel caso in cui le aziende avessero ultimato l’utilizzo delle 18 settimane precedenti previste da Cura Italia e decreto Rilancio avranno la possibilità di fare domanda per ulteriori 18 settimane anche in continuità dal 15 di luglio”.

Lo smart working

I progetti della titolare del dicastero del Lavoro guardano anche alle pratiche sperimentate durante l’emergenza sanitaria: “Lo smart working è stato un’opportunità importante durante il lockdown ma bisogna stare attenti a non eccedere. Bisogna dare la possibilità di potersi disconnettere e soprattutto evitare che il lavoro da casa influisca negativamente sulle donne e non rappresenti per loro un ulteriore carico”.

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