Lavoro, pronte le modifiche alla riforma Fornero: assunzioni più facili. Cosa cambia

Mani più libere alle aziende per i contratti a termine e a progetto e incentivi per le aziende che assumono giovani al Sud. In arrivo un nuovo pacchetto lavoro

Ha solo un anno di età ed è gia al suo primo lifting. Il "pacchetto lavoro" presentato del governo Letta prevede una serie di modifiche alla riforma del Fornero. L’obiettivo è aumentare la flessibilità in entrata, allentare alcuni vincoli nella stipula dei contratti a tempo determinato e dei contratti a progetto e promuovere l’occupazione giovanile con incentivi  per le aziende e riforma dei centri per l’impiego.
Ecco una sintesi delle più rilevanti misure previste:

CONTRATTI A TERMINE
Più ravvicinati
e più lunghi

Una delle principali modifiche riguarda appunto il contratto a tempo determinato al quale la riforma Fornero aveva messo alcuni paletti piuttosto rigidi. Ecco cosa cambierà.

Pause obbligatorie tra un contratto e l’altro:
Adesso: la riforma Fornero ha allungato il periodo a 60 giorni se il contratto dura meno di 6 mesi e a 90 giorni se il contratto dura più di 6 mesi.
Dopo: verranno ripristinati gli intervalli minimi precedenti di 10 e 20 giorni a seconda della durata del contratto.

Durata massima del contratto:
Adesso: non può superare i 36 mesi, oltre i quali il contratto si trasforma automaticamente a tempo indeterminato.
Dopo: si pensa di prorogarla a 48 mesi per approfittare delle opportunità di lavoro offerte in tutto il territorio nazionale dall’Expo 2015 di Milano.

Obbligo di specificare le ragioni di ordine tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo (cosiddetto "causalone"):
Adesso: l’obbligo non sussiste per contratti fino a 12 mesi di durata.
Dopo: la durata di esenzione verrà prolungata a 18 mesi.

CONTRATTI A PROGETTO
Piu difficile convertirli in assunzioni

Per i Cocopro potrebbe essere in arrivo una novità, a vantaggio delle aziende, che riguarda la conversione automatica in contratto a tempo determinato in mancanza di alcuni requisiti:
Adesso: la conversione scatta se manca un progetto e il lavoratore dimostra che le operazioni svolte sono ripetitive o puramente esecutive (anche una sola delle due caratteristiche).
Dopo: per la trasformazione del contratto le mansioni del lavoratore a progetto dovranno avere entrambe le caratteristiche.

INCENTIVI PER LE ASSUNZIONI
Giovani svantaggiati al Sud

Oltre ai ritocchi alla riforma Fornero il nuovo pacchetto lavoro introdurrà sgravi contributivi per le aziende del Mezzogiorno che assumono giovani con particolare difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro:

Soggetti interessati: giovani di età compresi tra i 18 e i 29 anni, disoccupati da più di 6 mesi e sprovvisti di un diploma di scuola superiore o professionali.
Assunzioni: a termpo indeterminato da effettuare entro il30 giugno 2015 e che comportano un incremento occupazionale netto (cioè non in sostituzione).
Incentivo: sgravio sui contributi nella misura del 33% della retribuzione mensile (con un massimo di 650 euro al mese) per una durata di 18 mesi.

(A.D.M.)

Lavoro, pronte le modifiche alla riforma Fornero: assunzioni più faci...