Lavoro: precariato e basse retribuzioni, gli under 35 vivono ancora in famiglia

Le donne risultano essere maggiormente indipendenti

(Teleborsa) – In tempi di crisi, economica e lavorativa, sono sempre più i giovani italiani under 35 che continuano a vivere con i propri genitori. Numeri alla mano, ad oggi circa 7 milioni abitano in casa con mamma e papà, un dato che rappresenta il 62% della popolazione in quella fascia di età, contro una media europea del 48%.

Il dato, che riflette sostanzialmente l’andamento degli ultimi anni, si spiega con la mancanza di un lavoro, quantomeno stabile, e con le retribuzioni basse, che non garantiscono a chi voglia spiccare il volo di farlo, senza dover tornare sui suoi passi. Che poi particolarmente in Italia questo sia un fenomeno piuttosto radicato, lo dicono i numeri: anche 20 anni fa, in tempi non sospetti, oltre il 60% dei giovani sotto i 35 anni viveva ancora in famiglia.

Le donne risultano essere maggiormente indipendenti, con il 56% che ancora vive con i genitori, contro il 68% dei maschi. Nel dettaglio, guardando alla fascia 30-34anni, oltre la metà ha un posto di lavoro (55,3%) ma continua a vivere a casa. Un discorso simile quello che riguarda la fascia d’età tra i 25 e i 29 anni: è occupato il 46,5%, mentre per i più giovani, la fetta più ampia è costituita da studenti. Geograficamente parlando, la percentuale più alta si trova al Mezzogiorno (67,8%), seguito da Centro (61,4%) e Nord (58,1%).

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