Lavoro, occupazione in ripresa nel secondo semestre del 2010

Saranno le piccole e medie imprese ad assumere di più. Vincono i mestieri tradizionali

Il peggio per l’occupazione dovrebbe essere passato. Lo dice l’inchiesta realizzata dalla Fondazione studi del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro per conto di Italia Oggi.
Il quotidiano milanese pubblica i risultati del lavoro che si è svolto attraverso un sondaggio al quale hanno partecipato più di duemila professionisti. L’obiettivo era capire la situazione del mercato del lavoro per la seconda parte dell’anno.
Come detto, i risultati fanno ben sperare. Infatti, se nel periodo gennaio-giugno il 42% dei consulenti segnala un calo occupazionale e solo il 13% una ripresa, i risultati si invertono a luglio-dicembre. Il 38%prevede una crescita e solo l’11% un calo degli occupati.

Dall’indagine emerge anche che ad assumere non saranno le grandi imprese, ma le Pmi.
Il mercato del lavoro italiano continua, però, a soffrire del totale scollamento tra i bisogni professionali delle aziende e l’offerta formativa che arriva dalla scuola.
Tra i posti più cercati sembra esserci un ritorno ai lavori tradizionali. Nell’agricoltura si cercano braccianti, nel manifatturiero saldatori e tornitori, nel turismo camerieri con conoscenza delle lingue straniere.
Continua a essere altissima la domanda dei servizi alla persona: badanti, colf e assistenti agli anziani.
Le Regioni che traineranno la ripresa occupazionale saranno la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Veneto.

Lavoro, occupazione in ripresa nel secondo semestre del 2010