Lavoro, dopo il cuneo sarà la volta del salario minimo

(Teleborsa) – Cuneo fiscale, la riforma delle pensioni, il salario minimo: la roadmap per questo inizio 2020 è tracciata. Dopo il successo dell’accordo governo-sindacati per il taglio del cuneo fiscale, sul quale si sta ora lavorando nel dettaglio, sarà la volta della riforma pensionistica e della rottamazione di Quota 100, misura giudicata unanimemente costosa e scarsamente utile.

La terza punta del tridente del governo Conte Bis sarà poi il salario minimo, su cui si lavorerà non appena messa in cantiere la riforma pensionistica, sulla quale parte proprio oggi il confronto con i sindacati.

Lo ha anticipato Nunzia Catalfo, Ministro del Lavoro, nel corso del weekend, affermando che il salario minimo è stata sempre una “priorità” di questo governo e che l’obiettivo è “dare un salario dignitoso a tutti coloro che hanno delle retribuzioni troppo basse”. Si parla di 5 milioni di lavoratori che non riescono ad arrivare a fine mese.

L’intervento sul salario minimo – ha spiegato – sarà “in linea con quello che si sta discutendo in questo momento in Europa” e l’idea è quella di “rafforzare la contrattazione collettiva e contemporaneamente stabilire una soglia minima al di sotto della quale non si possa andare”.

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