Un lavoro da 56mila euro all’anno che nessuno vuole: ecco perché

Una famiglia scozzese ha offerto un lavoro da 56mila euro: si ricerca una tata di due bambini, ma nessuno vuole accettare. Ecco perché

Mistero in Scozia: c’è un lavoro da 56mila euro all’anno come tata di due bambini piccoli, ma nessuno vuole accettare l’offerta. La paga come babysitter è più che buona, anzi, è superiore alle normali tariffe per prendersi cura della prole altrui. I due figli della famiglia scozzese in questione hanno cinque e sette anni: certo, hanno un’età particolare e la tata in questione potrebbe avere qualche difficoltà nella gestione dei bambini. Non è questo, però, il motivo del “no” perentorio all’offerta di lavoro, dopo che già cinque ragazze hanno rinunciato in seguito ad un periodo di prova. Bambini troppo pestiferi e impegnativi oppure il motivo è un altro?

Da ciò che si legge dall’annuncio pubblicato su Childcare.co.uk sembra tutto più che perfetto: la paga è buonissima e la location è “adorabile, spaziosa, storica e con una vista spettacolare”. Un particolare ancora più interessante visto che, come specifica la famiglia, si richiede all’aspirante tata di vivere proprio in questa fantastica residenza. E allora qual è il problema? Ecco il particolare che ha fatto desistere tante bambinaie, per ben cinque volte in poco tempo: la presenza degli spiriti.

“Viviamo in questa casa da ormai dieci anni” spiega la madre di famiglia “e ci avevano avvertito della presenza di fantasmi quando l’abbiamo comprata, ma nonostante tutto l’abbiamo presa”. Ciò che è davvero strano è che quando i genitori si trovano in casa le misteriose presenze non si manifestano ma, non appena i bambini vengono lasciati soli con la tata, succedono eventi spaventosi. “Cinque tate hanno lasciato il loro posto nell’ultimo anno e ognuna di loro è stata testimone di incidenti soprannaturali come rumori strani, bicchieri che si rompono e mobili che si spostano autonomamente”. Inutile dire che, oltre alla paura per la presenza surreale di spettri nella casa,  i bambini hanno dovuto affrontare un grosso disagio, dato dal cambiamento repentino di una figura di riferimento come la propria tata.

La famiglia scozzese, però, non si perde d’animo e lancia un nuovo annuncio per la bambinaia numero 6, che dovrà essere davvero impavida e coraggiosa: “Siamo disposti a pagare un po’ di più per questo lavoro” concludono i due genitori “basta trovarsi davanti alla persona giusta per l’incarico”.

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