Lavoro, bonus contributivo del 100% per i neoassunti

Il governo è al lavoro sul decreto agosto che prevede, tra le altre cose, sei mesi di sgravi fiscali al 100% dei contributi per i neoassunti

In queste ore il governo è al lavoro sul Decreto legge atteso a inizio agosto, il cui pacchetto lavoro prevede cig Covid e licenziamenti bloccati che andranno avanti di pari passo, fino alla fine dell’anno. E, per accompagnare la ripresa, incentivi sotto forma di taglio dei contributi per chi riporterà i dipendenti al lavoro dalla Cig o per chi farà nuove assunzioni.

Bonus contributivo del 100% per tutte le nuove assunzioni

Per spingere il lavoro stabile, nel pacchetto lavoro del dl di agosto sarebbe previsto un esonero contributivo pieno, da riconoscere a tutte quelle aziende che assumono (o trasformano) a tempo indeterminato. Si tratterebbe di sei mesi di sgravi fiscali al 100% dei contributi per i neoassunti e 3-4 mesi di decontribuzione piena per i dipendenti che vengono fatti rientrare dalla cassa integrazione. A patto però che si sia in presenza di un incremento netto di posti di lavoro
La misura scatterebbe per ciascun lavoratore, a prescindere dall’età anagrafica. Oggi l’esonero triennale previsto dalla scorsa legge di bilancio vale solo per le stabilizzazioni di under35.
A disposizione della misura ci sarebbe, al momento, 1 miliardo. L’intero pacchetto lavoro vale circa 10 miliardi (12-13 in termini di saldo netto da finanziare).
“È un pacchetto importante – ha detto al Sole24Ore la sottosegretaria al Lavoro, Francesca Puglisi -. L’obiettivo è aiutare lavoratori e imprese. Lo sgravio sulle assunzioni stabili, in particolare, è la testimonianza di come vogliamo incentivare il lavoro a tempo indeterminato”.

Proroga dei contratti a termine senza causale

Ci sarà una nuova proroga, chiesta a gran voce dalle aziende, al decreto dignità, vale a dire lo stop alle causali su proroghe e rinnovi dei rapporti temporanei (somministrazione inclusa). Oggi questa facoltà termina il 30 agosto: col nuovo dl si allungherebbe almeno fino a dicembre.

Stop licenziamenti parallelo a rinnovo Cig

Ci sarà un prolungamento della cassa integrazione con causale Covid, tutta a carico dello Stato, per altre 18 settimane (da utilizzare con il sistema attuale 9+9) che andrà quindi di pari passo con il blocco dei licenziamenti (che altrimenti scadrebbe il 17 agosto) con alcune eccezioni come la cessazione di attività.
Le prime 9 settimane di cassa Covid potrebbero essere generalizzate e le seconde 9 concesse solo in presenza di una perdita di fatturato nel primo semestre 2020 sul 2019 (compreso quel 40% di aziende che ha avuto un calo inferiore al 20%). In alternativa la proroga potrebbe essere selettiva per tutte e 18 le settimane.

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