Lavoratori autonomi: tutte le novità per il 2017

Dall’assicurazione contro i mancati pagamenti al supporto dei centri per l’impiego

La Legge per TuttiIl DL sugli autonomi e il lavoro, che ha già ottenuto il sì del Senato, introddurrà numerosi cambiamenti per i professionisti. Vediamoli insieme.

FATTURE: STOP AL 30-60-90 – Il principale è costituito dal pagamento delle fatture. Non saranno difatti più ammessi i pagamenti oltre i 60 giorni, le clausole corrispondenti saranno nulle. Altrettanto nulle saranno quelle clausole che consentono al committente di modificare unilateralmente le condizioni del contratto oppure di recedere senza un congruo preavviso, in caso di prestazioni continuative. A ciò si aggiunga che sarà deducibile interamente il costo della polizza contro il mancato pagamento da parte del committente.

NOVITA’ WELFARE – Anche gli iscritti alle casse previdenziali dei professionisti potranno ottenere l’erogazione di prestazioni sociali a favore di iscritti colpiti da gravi patologie o che hanno avuto una significativa riduzione del reddito per ragioni non da loro dipendenti. Viene prorogato nel 2017 e nel 2018 anche per le lavoratrici autonome il voucher per pagare l’asilo nido o la baby sitter (600 euro per massimo tre mesi), per approfondire leggi Imprenditrici e artigiane: ecco il voucher baby sitter.

SERVIZI PER IMPIEGO – I servizi per l’impiego saranno un’arma nell’arco anche dei professionisti. Sarà anche loro compito difatti svolgere attività di domanda-offerta anche per il lavoro autonomo.

LEGGE DI BILANCIO SUPPORTA RIENTRO E INVESTIMENTI – Come abbiamo avuto modo di specificare anche sulle nostre pagine, la manovra 2017 supporta anche gli autonomi nell’attivazione di nuovi investimenti. Sarà difatti possibile beneficiare di superammortamento e iperammortamento sui beni strumentali. Chi inoltre lavora all’estero e dovesse decidere di rientrare potrà beneficiare di rilevanti sconti fiscali (leggi: Rientro in Italia: per chi torna tasse abbattute). Infine, oltre alla voluntary disclosure e al decreto fiscale che permette di rottamare le cartelle Equitalia, provvedimenti questi che certamente daranno da lavorare ai professionisti, si prevede che andranno in soffitta gli studi di settore, almeno per come li conosciamo oggi, sostituiti dalle “pagelle di affidabilità” degli indici sintetici che calcoleranno la media su più anni per valutare la compliance dei contribuenti (leggi Via gli studi di settore: ecco gli indicatori di compliance).

REGIME FORFETTARIO PIU’ LIBERO – Il limite del forfettario infine potrebbe essere la prossima grande modifica per il settore, secondo un emendamento che ha tutta l’aria di essere approvato nei prossimi giorni, si prevede che il limite di giro d’affari imposto per il regime forfettario possa essere superato per 2 volte in 5 anni senza che questo generi il passaggio automatico al regime ordinario.

Leggi anche:
Partite Iva: dal fisco ai congedi, tutte le novità del Ddl Autonomi
Assegno fino a 5.000 euro per ricollocarsi al lavoro: ecco come

Lavoratori autonomi: tutte le novità per il 2017