Lavorare in Francia: guida e consigli

Alcune dritte per cercare lavoro oltralpe

Negli ultimi anni, un numero sempre maggiore di giovani matura il desiderio di andare a lavorare fuori dall’Italia, ovviamente scegliendo Paesi in cui le condizioni lavorative risultano essere più soddisfacenti rispetto al proprio Paese d’origine. Molte persone scelgono la Francia: molto vicina all’Italia, è anche molto aperta nei confronti degli stranieri. Ecco alcuni consigli destinati a coloro che vogliono lavorare in Francia.

Innanzitutto, il primo ma importantissimo consiglio per chi vuole lavorare in Francia è: imparare bene il francese. Potrebbe sembrare una banalità, ma i cugini d’oltralpe non sono molto benevoli nei confronti di coloro che non sanno la loro lingua o che la parlano male. Quindi, prima di partire, è consigliabile seguire un corso e cominciare fare un poco di pratica con la lingua.

Per cercare lavoro in Francia, sarebbe utile avere qualcuno di tua conoscenza che riesca a inserirti tramite il passaparola. Questo perché le inserzioni lavorative su Internet non sono molto diffuse, e per lo più le aziende si affidano alle agenzie, come Pole Emploi. Inoltre, occorre verificare che il proprio diploma sia riconosciuto oppure se è necessario avere un riconoscimento perché sia valido.

Per quanto riguarda le tipologie di contratto, non ci sono molte differenze con l’Italia. Il contratto a tempo indeterminato è seguito da un periodo di prova di generalmente 3 mesi. Quello più diffuso è il contratto a tempo determinato, dati gli alti costi relativi all’assunzione e al possibile licenziamento di personale assunto a tempo indeterminato. Viene rinnovato ogni 3,6, o 9 mesi.

I salari sono accordati tra lavoratore e azienda alla stipula del contratto. Viene aggiunta una quota a dicembre e giugno, nei periodi di vacanza. Lo stipendio è assegnato alcuni giorni prima della fine del mese, al netto delle spese di previdenza sociale. Le tasse non vengono dedotte ogni mese, ma vanno pagate una volta l’anno con la dichiarazione dei redditi.

Immagini: Depositphotos

Leggi anche:
Lavorare in Australia: la guida per chi deve trasferirsi
Lavorare in Belgio: regole per un primo approccio
Lavorare negli Usa: come realizzare il sogno americano in 5 mosse
Lavorare in Cina: ecco quello che serve
Lavorare in Spagna: tutto quello che serve sapere 
Informazioni utili per lavorare in Irlanda
Come lavorare in Svizzera: guida per i primi step da compiere
Requisiti necessari per lavorare a Malta
EURES: come funziona il portale per lavorare all’estero?
Disoccupazione record. Tirocini e opportunità per i giovani (all’estero)
Lavorare in un Paese extra Ue

Lavorare in Francia: guida e consigli