Lavorare in estate: dalle navi da crociera, alle pizzerie, alle fattorie biologiche

Seimila pizzaioli cercasi, centinaia di profili aperti sulle navi da crociera e la possibilità di lavorare nelle organic farm sparse per il mondo. Occasioni di lavoro stagionali per chi non teme la fatica e ama conoscere posti nuovi

Vitto, alloggio, assicurazione medica, un compenso mensile che può toccare i 3000 euro e un lavoro che non lascia mai le mani in mano. Le opportunità stagionali sulle navi da crociera non mancano e coinvolgono figure professionali molto diverse tra loro poiché a bordo è necessaria qualsiasi professionalità: dai baristi ai maestri di ballo, dai tecnici audio-video agli assistenti di sala, dagli animatori ai croupier, dagli infermieri ai sarti, dai dog sitter alle manicuriste…
Incarichi disparati, ma accomunati da due requisiti presenti in pressoché a tutte le posizioni aperte: ottime capacità relazionali e inglese fluente.
 

PROFILI E RETRIBUZIONI IN ALTO MARE
In alto mare così come sulla terra ferma, i profili più gettonati riguardano spesso le figure legate alla ristorazione: maitre (coordina la sala e il servizio), cameriere, sommelier, barman, aiuto cuoco, chef de partie (capopartita, responsabile delle preparazioni), pasticcieri.  
I compensi variano, per un maitre si può arrivare a 3500 euro, il guadagno dei camerieri va dai 1900 ai 3050 euro, circa 2000 per i sommelier, per i barman i compensi solitamente vanno dai 1150 ai 2300 euro, gli assistenti di sala prendono dai 1150 ai 2300 euro… Le retribuzioni sono misurate sulla base di contratti internazionali che al salario base associano spesso incentivi e premi fedeltà.
Nel considerare i guadagni dei lavoratori sui transatlantici, è importante valutare la distinzione tra chi percepisce mance e chi no: lavorare fornendo servizi ai passeggeri può significare veder raddoppiare il proprio compenso mensile, grazie ai tips.
Il lavoro ha orari molto impegnativi, che possono raggiungere le 14 ore giornaliere per 7 giorni la settimana… da svolgere col sorriso sulle labbra.

Per vedere le posizioni aperte e candidarsi a salpare l’ancora è sufficiente consultare le sezioni dedicate alle offerte di lavoro nei siti delle principali compagnie crocieristiche: Costa Crociere (www.costacrociere.it), MSC Crociere (www.msccrociere.it), Royal Carribean (www.royalcaribbean.it) e Carnival (www.carnival.com).
 

AAA PIZZAIOLO CERCASI
Se invece preferite la terraferma, l’intramontabile mestiere del pizzaiolo offire interessanti opportunità per viaggiare senza rischiare di rimanere senza lavoro (e senza cibo). 
Secondo i dati del centro studi Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi aderente a Confcommercio, le pizzerie sarebbero in difficoltà: all’appello mancano 6mila pizzaioli professionisti.
Lo studio denuncia la carenza di personale qualificato da reclutare nelle pizzerie, dove la forza lavoro complessiva arriva a 240mila occupati in tutta Italia. Ma i numeri della pizza non si fermano qui e descrivono un settore in costante fervore: 50.000 pizzerie attive (di cui la metà al trancio); 9.000.000.000 euro fatturati complessivamente; 280 giorni apertura media annua di una pizzeria; 260 mila euro volume d’affari medio di una pizzeria; 6,5 lavoratori medi all’interno di una pizzeria.
La difficoltà emersa è grave al punto che i gestori dei locali italiani si vedono costretti a reclutare pizzaioli non qualificati, che devono essere formati. Il report segnala inoltre che l’80% del fabbisogno di pizzaioli specialisti riguarda le piccole imprese e oltre un’assunzione su due tra quelle non stagionali sarebbe a tempo indeterminato.
E come afferma il presidente di Fipe, Enrico Stoppani, in una recente intervista al Corriere.it "il vantaggio di imparare a fare bene la pizza è quello di trasformarsi da subito in imprenditori di se stessi".
 
IO VIAGGIO DA WOOFER
La sigla sta per World Wide Opportunities on Organic Farms (/www.wwoof.org/, http://www.wwoof.it) e fa riferimento a un’organizzazione nata nel 1971 in Inghilterra, che da oltre 40 anni permette a tutti coloro che desiderano fare esperienza nelle fattorie biologiche, ecovillaggi, o piccole aziende familiari di mettersi in contatto.
Vitto e alloggio in cambio di lavoro in campagna (circa 6 ore giornaliere per 6 giorni settimanali). Non occorre avere un’esperienza specifica nel settore agricolo: le aziende ospitanti non si aspettano dal woofer conoscenza dei lavori agricoli al momento dell’arrivo in azienda. Ciò che conta è la voglia di imparare e di collaborare alle attività.

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