Lavorare all’estero: come aprire una società in Svizzera

E' una procedura fattibile, e neanche troppo difficile, sempre che se ne conoscano le modalità e le regolamentazioni

Secondo leggi interne allo stato, chiunque sia cittadino della comunità europea può aprire una società in Svizzera, e cosa decisamente importante senza la necessità di doversi anche trasferire direttamente. Detto questo c’è da tenere in considerazione quali possibili società si possono formare in Svizzera , e questo ovviamente dipende dalle necessità imprenditoriali che l’attività da svolgere richiede. Attualmente nello stato Svizzero le forme societarie più diffuse e utilizzate anche da investitori stranieri sono tre:

  • ditta individuale
  • SA (società anonima)
  • la SAGL (società a garanzia limitata)

La ditta individuale è la più semplice e anche quella che richiede meno investimento di denaro. Essendo una ditta gestita in maniera autonoma, il proprietario deve possedere almeno il permesso di lavoro o di soggiorno sul territorio.
La società anonima è paragonabile alle SRL italiane, ed è costituita da una o più persone di tipo giuridico che apportano denaro alla società, e almeno una delle persone che si occupa dell’amministrazione deve avere fissa dimora sul territorio svizzero.
La società a garanzia limitata (fino a poco tempo fa raramente utilizzata), è invece un misto tra la società in nome collettivo italiana e la SA svizzera. Questa forma societaria sta avendo negli ultimi tempi molto successo tra gli investitori oltre confine.

I tempi di apertura di una società in Svizzera variano dalle due settimane nei casi più semplici, alle quattro settimane se le pratiche risultano più complesse. I punti da seguire per procedere con l’apertura sono i seguenti:

  • Scelta della forma societaria e del tipo di attività che si decide di svolgere
  • Nominare un amministratore che abbia residenza nello stato svizzero. Questo è previsto dalla legge vigente
  • Si deve redigere lo Statuto societario
  • Si deve fare l’iscrizione presso la Camera di Commercio della Svizzera
  • Da ultimo c’è l’iscrizione al Registro di Commercio, che ha fine principalmente divulgativo ma che permette di capire se la ragione sociale o denominazione è ancora disponibile, oppure già presente e quindi non utilizzabile. Nel FUSC invece ci sono le indicazioni su tutte le iscrizioni e anche le radiazioni effettuate tra le società operanti sul territorio prima della nuova apertura. Senza l’iscrizione al Registro di Commercio non sarà possibile avviare alcuna attività all’estero.

Per quanto riguarda le spese dell’operazione completa, c’è da pagare la tassa di registro e le spese fisse per la costituzione dell’azienda, che partono da un minimo di 5000 franchi svizzeri.

Immagini: Depositphotos

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