KIC InnoEnergy: l’Europa cerca progetti innovativi legati al settore dell’energia sostenibile

Il bando scade l'11 ottobre e mette a disposizione 50mila euro per i progetti più interessanti

L’Europa punta sull’innovazione nel settore energetico: è aperta la call 2016 del progetto KIC InnoEnergy che punta a valorizzare proposte innovative nell’ambito della sostenibilità energetica che possano avere un impatto positivo sia sul mercato che sulla società.

KIC InnoEnergy è la società che l’Europa ha dedicato alla promozione dell’innovazione, dell’imprenditorialità e dell’istruzione nel campo energetico. Ha messo in rete centri di ricerca e imprese con sede in Olanda, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Polonia e Svezia. La società fa capo al sistema europeo EIT, l’Istituto europeo per l’innovazione e la tecnologia; un’emanazione dell’Unione Europea che gestisce un budget fra il 2014 e il 2020 di 2,7 miliardi di euro destinati all’innovazione, il cui compito è integrare i tre lati del “triangolo della conoscenza”: formazione, ricerca e impresa.

Il bando 2016-KIC InnoEnergy Innovation Projects è stato pubblicato dall’European Institute of Technology e punta a promuovere e supportare finanziariamente progetti meritevoli che possano entrare sul mercato.

I progetti presi in esame devono avere questi obiettivi:
• ridurre i costi energetici;
• aumentare la sicurezza nei confronti dei titolari di risorse;
• aumentare la sicurezza e l’affidabilità operativa;
• ridurre le emissioni di gas Green House.

I beneficiari sono consorzi pubblici o privati che abbiano un progetto con un prodotto o servizio innovativo di energia sostenibile che soddisfi i seguenti requisiti:
• Un prodotto che sia pronto a fare il suo ingresso sul mercato nei prossimi 5 anni;
• durata massima del progetto: 3 anni;
• TRL 5 o maggiore;
• consorzio minimo di 3 partner e massimo di 7 (consorzi pubblici/privati di organismi di ricerca, enti locali e Pubblica Amministrazione, associazioni di categoria, Grandi imprese, PMI, Startup)
• inoltre bisogna che la maggior parte delle funzionalità dei progetti presentati e/o dei suoi componenti siano state dimostrate almeno a livello di laboratorio.

Ecco il campo di intervento dei progetti:
• Tecnologie gas e carbone pulite;
• deposito di energia;
• edifici e città smart;
• energie rinnovabili;
• efficientamento energetico;
• energia da combustibili chimici;
• reti energetiche smart.

Sono previsti fino a 50.000 euro di incentivi per ogni Work Package del progetto. Le domande vanno presentate entro l’11 ottobre 2016.

Si tratta di un progetto importante che mette in campo molti fondi per l’innovazione; è fondamentale che anche le imprese del nostro paese riescano a sfruttarli per fare passi in avanti in un settore chiave del prossimo futuro.

Tra i progetti sviluppati nel nostro paese negli ultimi anni ricordiamo la microturbina per energia pulita a costo zero.

È stata sviluppata all’Istituto di Tecnologia di Genova con il Politecnico di Milano. L’idea semplice e rivoluzionaria consiste nell’unire turbina e generatore elettrico per produrre corrente senza alcun combustibile ma solo con l’aria.

Fonte: Ecoseven.net

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