Istat: nel terzo trimestre la disoccupazione cala al 10,2%

Nel 2017, il reddito disponibile cresce dell’1,6% a livello nazionale

(Teleborsa) Nel terzo trimestre il tasso di disoccupazione cala al 10,2% con una riduzione di 0,5 punti rispetto al trimestre precedente e di 1,2 punti rispetto allo stesso periodo del 2017. Lo rileva l’Istat, sottolineando che è aumentato il tasso di inattività (al 34,5%, +0,4%). I disoccupati sono 2.653.000 con una riduzione sia congiunturale (-5,1%) sia tendenziale (-12,1%, pari a un calo di 332mila unità).

Continua, inoltre, la flessione del ricorso alla cassa integrazione. Il tasso dei posti vacanti rimane invariato sia su base congiunturale che su base annua. Il costo del lavoro aumenta dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e del 2,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, sintesi di un aumento più sostenuto degli oneri sociali (+1,1% su base congiunturale e +4,7% su base annua) rispetto a quello delle retribuzioni (+0,2% su base congiunturale e +1,3% su base annua).

Nel periodo 2011-2017 la migliore performance dell’occupazione si riscontra nel Lazio (+0,8%). L’evoluzione è invece negativa in Molise, Umbria e Sicilia, con un calo degli occupati di circa lo 0,6% annuo. A dirlo sempre l’Istat nel Report sui conti economici territoriali.

REDDITO – BOLZANO REGINA, CALABRIA MAGLIA NERA – Il reddito disponibile per abitante, misurato in termini nominali, nel 2017 è pari a 21,9mila euro nel Nord-ovest, 21,4mila euro nel Nord-est, 19,5mila euro nel Centro e 13,7mila euro nel Mezzogiorno. La graduatoria delle regioni per livello di reddito disponibile pro capite nel 2017 vede al primo posto la Provincia Autonoma di Bolzano-Bozen, con 25mila euro, e all’ultimo la Calabria, con 12,7mila euro. Sempre nel 2017, il reddito disponibile cresce dell’1,6% a livello nazionale; l’aumento è inferiore alla media al Centro e nel Mezzogiorno (+1,4% e +1,5% rispettivamente) e superiore nel Nord-ovest e nel Nord-est (+1,7% e +1,9%).

Istat: nel terzo trimestre la disoccupazione cala al 10,2%