Inps, niente obbligo di reperibilità per terapie salvavita

L'Iinps pubblica le linee guida per le nuove regole sulla visita fiscale previste dal Jobs Act

Per le terapie salvavita non ci sarà più obbligo di reperibilità. Lo ha stabilito l’Inps con la cirolare 95/2016 specificando le direttive secondo le quali il lavoratore può essere esonerato dall’obbligo di reperibilità in caso di malattia nelle fasce orarie dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, a seguito di quanto previsto dal Jobs act.

CHI PUO’ ESSERE ESONERATO – In base all’articolo 25 del Dlgs 151/2015 e al decreto del ministero del Lavoro dell’11 gennaio 2016, l’esenzione scatta a fronte di un’assenza connessa con patologie gravi che richiedono terapie salvavita, oppure stati patologici correlati a situazioni di invalidità (sedentari e invalidi prima del tempo) riconosciuta in misura pari o superiore al 67 per cento.
In ogni caso, l’esonero dall’obbligo di reperibilità alla visita fiscale per i lavoratori affetti da grave malattia non esclude i controlli dell’Inps. Gli stessi datori di lavoro, benché non possano richiedere la visita fiscale, sono invitati a segnalare all’Istituto il verificarsi di situazioni nelle quali è “opportuno” procedere a verifiche.

A CHI SI APPLICANO LE REGOLE – I lavoratori che possono usufruire dell’esonero dalla reperibilità sono i dipendenti del settore privato con esclusione, quindi, dei lavoratori iscritti alla gestione separata Inps (ed esempio, i Co.Co.Co.) ed i lavoratori del settore pubblico.

QUANDO SI ATTIVA LA PROCEDURA – La procedura è attivata a domanda del lavoratore, inoltrata all’amministrazione di appartenenza, allegando adeguata certificazione medica di struttura sanitaria pubblica o accreditata, verificata dal Servizio di Medicina Legale Asl qualora richiesto dalla stessa amministrazione, in cui deve essere espressamente attestato:
1. l’esistenza di patologia grave che richiede terapia salvavita o ad essa assimilabile;
2. la delimitazione del preciso periodo temporale del trattamento terapeutico e degli effetti collaterali diretti dello stesso.

Leggi anche:
Visita fiscale: le casistiche di esclusione 
Visita fiscale: gli orari di reperibilità per i dipendenti privati
Visita fiscale: gli orari di reperibilità per i dipendenti pubblici
Visita fiscale e malattia, novità 2016. Tutto ciò che serve sapere

Inps, niente obbligo di reperibilità per terapie salvavita