Infortuni domestici, aumentano le tutele per le casalinghe. Cosa cambia

Buone notizie: arrivano alcune novità per quanto riguarda gli infortuni domestici

Novità dal fronte degli “infortuni domestici”. L’INAIL ha infatti reso pubblico un avviso in cui estende tutele e beneficiari dell’assicurazione obbligatoria.

Prendersi cura dell’ambiente familiare significa lavorare attivamente presso la propria abitazione occupandosi delle faccende domestiche. Si tratta di un lavoro – che come per tutti gli altri – può comportare alcuni rischi. Anche l’oggetto più innocuo può diventare pericoloso e una piccola distrazione può costare un infortunio. Proprio per questo motivo, è bene tutelarsi contro gli infortuni domestici che sono definiti tali dall’Istituto se rispondenti a determinati requisiti.

E ora, come indicato nella circolare n.2 del 22 gennaio 2019 pubblicata dall’INAIL sono in arrivo alcune novità a riguardo. Stando a quando indicato, in attesa del decreto di attuazione delle nuove misure, l’importo da versare entro il 31 gennaio per il rinnovo del premio assicurativo, resta invariato a 12,91€.

Non ci saranno cambiamenti per quanto riguarda le modalità da segure per ottenere l’esonero del pagamento dell’importo (e previsto per i redditi più bassi), ma per effetto della legge di bilancio, l’importo annuale salirà a 24€. Sarà il decreto interministeriale a occuparsi della regolazione della richiesta di integrazione del premio per l’anno 2019.

Quali sono le novità

Entrando nel dettaglio, ci si rende subito conto che la legge di bilancio ha allargato la platea di coloro che possono assicurarsi contro gli infortuni domestici, obbligatoria per chi svolge questa attività in maniera continuativa ed esclusiva. Se prima, coloro che potevano beneficiarne erano i soggetti con un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, ora la fascia d’età va dai 18 ai 67 anni, con un’estensione di due anni.

L’altra novità riguarda l’abbassamento del grado di invalidità, indispensabile per la rendita e che dal 27% è passato al 16%. Inoltre, è prevista “l’introduzione di una prestazione una tantum pari a 300€, quando l’inabilità permanente accertata è compresa tra il 6% e il 15%”.

Non è tutto: a coloro che sono titolari di rendita per un infortunio domestico e “che versano in una o più delle gravi condizioni menomative elencate nella tabella (Allegato n.3 del Testo unico (dpr 1124/1965)”, verrà riconosciuto un assegno per assistenza personale a livello continuativo. L’importo, che nel 2018, era pari a 539,09€ viene rivalutato anno dopo anno in base alla variazione dei prezzi di consumo, tramite decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

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