Infermieri in calo: 12mila in meno negli ultimi 7 anni

Negli ultimi sette anni gli infermieri operanti nel Sistema sanitario nazionale sono diminuiti di ben 12mila unità: l’allarme della Fnopi

Più gli anni passano, più le richieste di assistenza al servizio sanitario nazionale aumentano. Eppure il personale, invece di essere rimpolpato, è diminuito di 12mila unità.

Le questioni che riguardano la gestione del servizio sanitario nazionale, sono spesso al centro del dibattitto politico. Purtroppo non sempre in positivo, dato che molte volte viene messa in dubbio la sua efficienza e si punta il dito contro i lunghi tempi di attesa per una semplice visita. La colpa non è del personale ovviamente, ma dei tagli fatti in questi ultimi anni. A dare rilevanza alla questione è stata Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale delle Professioni infermieristiche (Fnopi). Al Congresso nazionale a Roma, infatti, ha dichiarato: «Negli ultimi sette anni, a fronte di un significativo aumento dei bisogni di assistenza, le aziende del Servizio sanitario nazionale hanno rinunciato a oltre 12mila infermieri: il numero più grande di perdite di personale registrato da qualunque categoria faccia parte del servizio pubblico».

Non solo infermieri, ma anche i medici hanno subito una diminuzione significativa: dal 2009, sono diminuiti di ben 7.731 unità. Un numero importante, che secondo Barbara Mangiacavalli potrebbe mettere seriamente in discussione la capacità d’assistenza e cura alla popolazione.

Conseguentemente alla diminuzione del personale sanitario negli ospedali, è aumentato anche il numero di infermieri che hanno optato per la professione autonoma. Nel 2012 erano circa 12mila, mentre nel 2016 sono diventati 18mila. Barbara Mangiacavalli è quindi intervenuta anche su questa questione vista la sua rilevanza, proponendo di normare i liberi professionisti: « Si tratterebbe di un’operazione a costo zero che farebbe emergere un nero sommerso oggi presente per la mancanza di regole e tutele fiscali».

In Italia gli infermieri iscritti all’albo sono circa 440mila, ma solo 264.629 sono dipendenti del Servizio sanitario nazionale. Un numero in costante diminuzione. Tre quarti di loro sono donne, e l’età media è compresa tra i 35 e i 54 anni. Eppure i pazienti di cliniche e ospedali sono soddisfatti del lavoro degli infermieri che, anche se troppo pochi per le esigenze degli individui, non mancano di dispensare consigli e supportare le persone nel loro percorso di cura.

Infermieri in calo: 12mila in meno negli ultimi 7 anni