Inculator: quando il gergo delle startup ci fa sorridere

Il significato di inculator si deve ricercare nella fusione delle parole "incubatore" e "acceleratore", già da ora ha dato vita a molti doppi sensi ed altrettante risate

Il significato di “inculator” deriva dalla fusione di due parole diverse, accelerator e incubator ed indica la sovrapposizione di questi due strumenti di lavoro in termini d’impresa. Si tratta dunque di un vero neologismo, il cui fine è quello di sviluppare un termine che contenga entrambi i significati. L’incubatore sta a indicare un’organizzazione che accelera e rende sistematico il processo di creazione delle nuove imprese, mentre l’acceleratore interviene ad opera conclusa e investe sul potenziale di aziende e società, al fine di favorirne lo sviluppo.

Il significato dell’inculator ha quindi a che fare con un normale acceleratore che però funziona più lentamente e richiede più tempo per costruire un business, sviluppandone le idee alla base. Si tratta infatti di un vero neologismo dei tanti imprenditori, businessman e businesswoman per dirla alla inglese, che ora possono aggiungere il termine coniato nel proprio vocabolario. Un termine che fa sorridere, buffo com’è, che è riuscito a generare infiniti doppi sensi. A seguire grasse risate prima ancora dei profitti finanziari.

Ci si metterà un bel po’ in Italia ad abituarsi al significato di inculator e sopratutto a resistere al sorriso che, lo si voglia o no, compare sulle labbra al solo pensiero. Si prevede un’esistenza dura per questa parola-macedonia, in tutti i sensi. Questa sarà la prospettiva per tanti Paesi latinoamericani, dove “inculator” ha un significato preciso e non serve specificare quale. Per restare sempre sul suolo latinoamericano, lì la pratica a cui si rifà il termine indica una sodomizzazione forzata. Una lenta tortura perpetrata nella storia dai popoli arabi, come i turchi, gli egizi o anche i tartari.

L’ilarità che suscita questa nuova parola nata negli USA provocherà discreti mal di pancia ai Paesi latini, al di là del pessimo gusto. L’unica via di uscita sembra sia attendere che qualcuno faccia presente l’equivoco agli investitori della Silicon Valley, sostituendo il termine appena nato con qualche altro neologismo. Non dovrebbe essere troppo difficile per i nostri parenti d’oltreoceano indicare il problema a chi di dovere, anche se tutt’ora esiste il pericolo che ci si abitui e si cominci a usare l’inculator nel linguaggio di tutti i giorni. Qualche lato positivo c’è: un po’ di sana simpatia in un campo come quello degli investimenti non può guastare.

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