Incentivi Resto al Sud anche per professionisti

Ne potranno beneficiare i professionisti fino a 45 anni d'età residenti al Sud o in via di trasferimento. Il beneficio consiste in un incentivo a fondo perduuto fino a 50 mila euro che copre il 100% delle spese di avvio

Non solo le imprese, ma anche i professionisti potranno beneficiare degli incentivi previsti da Resto al Sud, introdotti con la manovra 2019.

L’ampliamento della platea dei beneficiari è stata introdotta con decreto del Ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, presto in Gazzetta Ufficiale, che rende operativa l’estensione del beneficio ai liberi professionisti ed estende l’età dai 35 ai 45 anni.

La dotazione complessiva per finanziare Resto al Sud è di 1,25 miliardi a valere sul Fondo di sviluppo e coesione. Come per le imprese, le candidature dovranno essere presentate sulla piattaforma online di Invitalia. con il sistema a “sportello”, vale a dire che verranno esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

Di cosa si tratta – E’ un incentivo per favorire la nascita di imprese nel Mezzogiorno e consiste in un contributo fino a 50mila euro a fondo perduto. Il finanziamento coprirà il 100% delle spese, di cui il 35% a fondo perduto ed il 65% mediante prestito bancario assicurato dal Fondo di Garanzia per le PMI.

I beneficiari – L’incentivo è diretto a tutti gli under 46 che vogliano aprire un’impresa (in tutti i settori tranne agricoltura e commercio) o un’attività di tipo professionale in zone quali Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.  La misura è diretta a chi è residente in quelle Regioni ed anche a chi è disposto a cambiare la residenza dopo la comunicazione di esito positivo. E’ essenziale che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e non siano già titolari di altra attività di impresa.

Spese finanziabili – Le spese che possono essere finanziate con il contributo sono gli interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili per un massimo del 30% della cifra complessiva. E ancora macchinari, attrezzature, impianti nuovi, software gestionali, ICT ed altre spese di avvio attività (fitti, materie prime, utenze ecc.) fino ad un massimo del 20% della spesa.

 

Incentivi Resto al Sud anche per professionisti