Morti sul lavoro in calo, ma aumentano le malattie professionali

Il rapporto annuale dell'Inail ripercorre i numeri del 2019 tra denunce e coperture assicurative

Nel 2019 ci sono stati 628 infortuni mortali sul lavoro nel 2019, di cui 362 fuori dall’azienda. Una riduzione significativa rispetto al 2018, pari al 17,2%, la più forte mai registrata. Un calo anche nelle denunce, 1.156: -8,5% rispetto ai dodici mesi precedenti. I dati sono stati diffusi dall’Inail: nella relazione annuale dell’Istituto nazionale per l’assicurazione degli infortuni sul lavoro, però, si precisa che 52 casi sono ancora in istruttoria. E che la tendenza alla riduzione degli infortuni mortali è in atto già da diversi anni.

Infortuni sul lavoro in calo: tutti i numeri

Gli infortuni riconosciuti sul lavoro nel 2019 sono stati 405.538 (quelli denunciati sono stati 644.803), di cui circa il 18,6% avvenuti ‘fuori dall’azienda’, ossia in occasione di lavoro con mezzo di trasporto e oppure nel percorso di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro. Per la maggior parte hanno coinvolto gli uomini (65,7%). Le donne però sono in vantaggio per quel che riguarda gli infortuni in itinere (nel percorso di andata e ritorno tra il domicilio e il posto di lavoro), con un 53,8%. I decessi accertati sono 628 (le denunce all’Inail sono 1.156), il 17,2% in meno rispetto al 2018. Di queste 628, 362 sono avvenute ‘fuori dell’azienda’.

Malattie professionali in aumento

Incidenti e morti sul lavoro sono in calo rispetto al 2018, ma le malattie professionali invece aumentano. Il 2019 ha confermato il progressivo incremento delle denunce che ha caratterizzato gli ultimi 10 anni, in seguito alle campagne di sensibilizzazione sulla tutela assicurativa e agli interventi normativi che hanno ampliato l’elenco delle patologie che godono della presunzione legale di origine lavorativa.

Nell’ultimo anno ci sono state infatti 61.201 malattie denunciate, il 2,9% in più rispetto al 2018 e e oltre il 40% in più rispetto al 2010. È stata riconosciuta la causa professionale al 36,7%, mentre il 2,7% dei casi è ancora in istruttoria. Le denunce riguardano le malattie e non i soggetti ammalati, che sono circa 43.700, il 40,3% dei quali per causa professionale riconosciuta. I lavoratori con patologia asbesto-correlata sono stati poco più di 1.500, quelli deceduti nel 2019 con riconoscimento di malattia professionale 1.018 (il 24,6% in meno rispetto all’anno precedente), di cui 212 per silicosi/asbestosi.

Copertura assicurativa, l’estensione ai rider

Tra le novità del 2019 c’è sicuramente l’estensione della copertura assicurativa Inail estesa ai rider delle consegne a domicilio. Grazie alla legge 128/2019, infatti, da gennaio fruiscono delle prestazioni previste in caso di infortunio sul lavoro, anche di lieve entità, o di malattia professionale. È stata inoltre attivata la polizza per i beneficiari del reddito di cittadinanza, impegnati in progetti utili alla collettività. Il premio per il 2019, pari a 90 centesimi al giorno, è a carico dei Comuni.

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