Lavoro, per le imprese italiane è ancora tempo di licenziamenti

Mentre nei Paesi industrializzati la ripresa inizia ad avere conseguenze positive anche sul mercato del lavoro

Nei prossimi tre mesi le imprese italiane prevedono che i licenziamenti saranno superiori alle assunzioni. Una propensione che è la peggiore tra i paesi industrializzati nei quali la ripresa inizia ad avere ripercussioni sui posti di lavoro.

Il dato emerge da un ricerca di Manpower, la multinazionale del lavoro interinale, effettuata in ben 36 Paesi. Ebbene in 27 di questi, le imprese si sono dette ottimiste sul futuro circa l’andamento del mercato del lavoro.
Le aziende che si aspettano di dover procedere con maggiore intensità a nuove assunzioni sono quasi tutte concentrate in Asia – India, Singapore e Cina – ma pure in America Latina (Brasile e Argentina) il peggio sembra passato.
In Europa e negli Stati Uniti il bilancio assunzioni/licenziamenti sembra ridursi con minore intensità anche se dovrebbe avere un deciso segno positivo. Previsioni nere, invece, Irlanda, Spagna e Italia, ultima classificata. In questi Paesi le imprese si aspettano, almeno fino a giugno, di dover schiacciare ulteriormente l’acceleratore dei licenziamenti.

Fonte: Economist.com

Lavoro, per le imprese italiane è ancora tempo di licenziamenti