Imprese, dimensione “micro”: in media 3,7 addetti

Lo rivela l'Istat nel Report "Risultati Economici delle Imprese"

(Teleborsa) Nel 2015 le imprese attive nell’industria e nei servizi di mercato1 sono 4,2 milioni e occupano 15,7 milioni di addetti, di cui 10,9 milioni dipendenti. La dimensione media si conferma di 3,7 addetti. Il 5,1% delle imprese è organizzato in strutture di gruppo e occupa circa un terzo degli addetti. Sono infatti 214.7112 le imprese organizzate in gruppi d’impresa (97.976 gruppi), con 5,3 milioni di addetti, 5,2 milioni di dipendenti per una dimensione media di 24,8 addetti, che raggiunge gli 80 addetti nel caso dei gruppi multinazionali. Lo rivela l’Istat nel Report “Risultati Economici delle Imprese”.

Prosegue e si rafforza la crescita del valore aggiunto – Nel 2015 si rafforza la crescita del valore aggiunto (+4% rispetto a +1,5% del 2014). Il margine operativo lordo segna un aumento del 5,8%, sintesi di una crescita del costo del lavoro (+2,6%) minore di quella del valore aggiunto.
Un impatto significativo sulla crescita complessiva del sistema produttivo è determinato dalle imprese organizzate in gruppi (che generano il 55,3% del totale del valore aggiunto) per le quali l’aumento del valore aggiunto è del 5,1% e quello del margine operativo lordo è del 7,6%, a fronte di una crescita del valore aggiunto e del margine operativo lordo per le imprese che non appartengono a gruppi rispettivamente del 2,7% e del 4,1%.
La crescita del fatturato è trainata dalle imprese appartenenti a gruppi (+1,9%) più orientate al mercato globale rispetto a quelle indipendenti il cui fatturato rimane sostanzialmente stabile. Significativa la differenza nelle variazioni dei costi intermedi, che aumentano dell’1,1% per le imprese appartenenti a gruppi a fronte di una riduzione dello 0,3% per quelle indipendenti, segnale di un orientamento verso una politica di abbattimento dei costi. Infine, i costi del personale aumentano del 3,5% per le imprese appartenenti a gruppi e dell’1,2% per le imprese indipendenti.

Dalle grandi imprese quasi un terzo del valore aggiunto – Il 31% del valore aggiunto totale proviene dalle imprese con 250 addetti e oltre (grandi imprese), il 29,7% dalle imprese fino a 10 addetti, il 17,7% da quelle con 50-249 addetti, il 10,9% dalle imprese con 20-49 addetti e il 10,2% da quelle con 10-19 addetti.

Le grandi imprese contribuiscono in maniera significativa all’aumento del valore aggiunto (+6,3%) e del m,5argine operativo lordo (+9,1%). Sono invece le imprese con meno di 10 addetti (microimprese) a registrare la più bassa crescita del valore aggiunto (+1,6%) e del margine operativo lordo (+1,9).

Le microimprese rappresentano il 95,4% delle imprese attive e il 46,8% degli addetti complessivi, mentre nei gruppi rappresentano il 73,9% delle imprese ma solo il 5,7% degli addetti e il 6,8% del valore aggiunto. Le grandi imprese, pur rappresentando solo l’1,3% in termini di numerosità nei gruppi realizzano il 54,3% del valore aggiunto e occupano il 54,6% degli addetti dei gruppi di impresa.

Ancora in crescita gli investimenti – La spesa per investimenti cresce del 2,7% per un totale di 87,5 miliardi di euro. Più di un terzo della spesa è sostenuta dalle imprese dei servizi con più di 20 addetti che investono il 25,2% in più rispetto al 2014.

Imprese, dimensione “micro”: in media 3,7 addetti