Imprese, boom startup innovative: mettono la freccia e “vedono” quota 10mila

Napoli terza in Italia. E’ quanto emerge dal rapporto di monitoraggio realizzato congiuntamente da Mise e InfoCamere, con la collaborazione di Unioncamere.

(Teleborsa) Quello che in gergo può definirsi a buon diritto un vero e proprio boom. Stiamo parlando del settore delle start up innovative che è in decisa crescita. e mostra, dunque, segnali di ottima salute.  Lo dice il rapporto di monitoraggio realizzato congiuntamente da Mise e InfoCamere, con la collaborazione di Unioncamere, secondo i quali al termine del terzo trimestre 2018 le startup innovative si avvicinano a quota 10mila: in un anno, la popolazione ha fatto registrare una forte impennata, da 7.866 a 9.647 unità (+22,6%).

I NUMERI DEL BOOM – Un successo, come sempre, racchiuso nei numeri che fotografano in maniera imparziale lo stato delle cose.  Negli ultimi dodici mesi, infatti, la forza lavoro delle startup è cresciuta in modo più che proporzionale rispetto all’aumento del numero delle imprese: attualmente le startup impiegano 52.512 soci operativi e addetti, facendo registrare un importante +33,2% rispetto alla stessa data del 2017.

“In un anno +22,6%, il fatturato complessivo a oltre un miliardo”–  Nonostante occorre tener presente che i dati dei bilanci 2017 attualmente rilevati dal sistema camerale coprono poco meno del 60% delle startup iscritte alla data di rilevazione (59,5%), il campione a disposizione lascia già intuire come nel 2017 il fatturato complessivo delle startup abbia superato il miliardo di euro. Numeri alla mano, infatti, la somma attuale, infatti, si attesta intorno ai 960 milioni di euro, destinati ad aumentare con l’acquisizione dei dati non ancora rilevati.

UNA SCOMMESSA VINTA – A poco meno di sei anni dal varo della strategia dedicata, le startup innovative rappresentano circa il 3% di tutte le società di capitali italiane con meno di 5 anni e in stato attivo. E’ interessante notare come la loro incidenza raggiunga picchi particolarmente elevati in settori ad elevata intensità di conoscenza: ad esempio, due neo-imprese su tre con codice Ateco “Ricerca & Sviluppo” sono startup innovative (66,1%).
L’ANALISI GEOGRAFICA, GUIDA LA LOMBARDIA – Quasi un quarto delle startup innovative presenti a livello nazionale (2.368 unità) è localizzato in Lombardia, che si conferma la regione più popolosa, seguita a grande distanza da Lazio (1.027 imprese), ed Emilia-Romagna (919).
NAPOLI TERZA IN ITALIA, SCALZA TORINO  DAL PODIO– Nella classifica provinciale Milano è in testa con ben 1.669 startup, seguita da Roma (916) e Napoli (330), che per la prima volta scalza Torino dal terzo posto e, in barba ai record spesso negativi che la riguardano, stavolta invece porta a casa una bella medaglia d’argento. Trieste, Trento e Ascoli Piceno si collocano al vertice, invece, per numero di startup sul totale delle neoimprese.

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