Il WSJ spalleggia Renzi e attacca la CGIL: “Vuole il suicidio dell’Italia”

Duro editoriale del Wall Street Journal sulla manifestazione sindacale di sabato scorso

Matteo Renzi trova nella "Bibbia di Wall Street", ovvero il Wall Street Journal, un (non troppo) inatteso alleato nella sua battaglia contro il sindacato schierato a difesa dell’articolo 18 e parecchio critico sul Jobs Act. In un duro editoriale, infatti, il giornale di riferimento delle elites finanziarie americane ha puntato il dito contro la CGIL ed il suo segretario Susanna Camusso, colpevoli secondo gli editorialisti di Wall Street di volere addirittura il suicidio economico dell’Italia.

Leggi anche:
"Il posto fisso non esiste più". L’affondo di Renzi sul lavoro
Jobs Act in sintesi. I contenuti del ddl lavoro in un’infografica
Università e lavoro: ecco le lauree che creano più disoccupati
VIDEO: CGIL, 1 milione in piazza

TUTELATI E NON – I partecipanti alla manifestazione di sabato scorso a Roma, proclamata dalla Cgil, "vogliono mantenere intatte le garanzie del mercato del lavoro italiane: possiamo definirlo il movimento per il suicidio economico dell’Italia", scrive il Wall Street Journal. L’editoriale ricorda come il mercato del lavoro nel nostro Paese – regolato da normative "che si dipanano lungo oltre 2700 pagine" – sia "diviso in due gruppi" con i dipendenti più anziani tutelati da "norme ferree" e tutti gli altri, "soprattutto giovani, che devono fare i conti con lavoro temporaneo, freelance e altre forme di mobilità".

PMI – Gli "intrattabili sindacati italiani – si legge ancora – pronti a scioperare ma lenti nel fare compromessi, esasperano i problemi" al punto che "l’Italia ha nell’Ue il maggior numero di piccole aziende, non perché non vogliano crescere ma perché temono che crescendo dovrebbero avere a che fare con sindacati come la Cgil".

"CI VORREBBE LA THATCHER" – La Camusso, aggiunge il WSJ, "ha accusato Renzi di avere abbassato il dialogo sociale a un livello visto solo con la Tatcher". Ma l’Italia, conclude l’editoriale, "sarebbe fortunata ad avere una Lady di Ferro, e per il bene di tutti gli italiani senza lavoro, Renzi dovrebbe restare saldo nel suo intento riformatore". Semmai, dovrebbe fare di più, visto che gli sforzi del premier italiano per riformare il mercato del lavoro italiano vengono definiti "modesti".

Il WSJ spalleggia Renzi e attacca la CGIL: “Vuole il suicidio de...