I 6 stili di leadership secondo Goleman e quando applicarli

Gli stili di leadership, secondo lo psicologo americano Daniel Goleman, sono 6. E leader è chi sa scegliere il giusto stile da utilizzare in base alle circostanze

Stili di leadership: quanti sono e in cosa differiscono? Lo psicologo, giornalista e scrittore statunitense Daniel Goleman, già firma del New York Times , autore dei best seller “Intelligenza emotiva” e “Intelligenza ecologica”, ha risposto a questa domanda individuando 6 stili di leadership, 6 modi diversi in cui un leader può trasmettere il proprio carisma. La sua suddivisione è oggi quella più accreditata fra chi si occupa di psicologia del lavoro e teorie motivazionali.

Il visionario, il democratico, il coach, l’esigente, l’enfatizzatore del gruppo e l’autoritario. Ognuno di questi stili presenta un preciso ambito di applicazione in base a quanto il momento presente richiede: se il visionario, ad esempio, apre la strada a un nuovo progetto sotto forma di sogno condiviso, il democratico fa leva sulle competenze e le conoscenze dei membri ponendo l’accento sul lavoro di squadra. Lavorare sulle potenzialità dei singoli, motivare il gruppo in un momento di grande sforzo, ripristinare condizioni di armonia e collaborazione quando regna la tensione, gestire una crisi: saper ricorrere allo schema comportamentale idoneo alla fase che sta attraversando la propria organizzazione è necessario per potersi affermare come autentici leader.

Ognuno di questi stili di leadership presenta punti di forza e opportunità, ma anche punti di debolezza e rischi. Il visionario è destinato infatti al fallimento nel caso in cui la sua credibilità non sia ancora affermata, il democratico quando si tratta di prendere decisioni strategiche in tempi rapidi. Se il coach può diventare un manipolatore agli occhi del gruppo, l’esigente rischia di amplificare i limiti individuali. L’enfatizzatore del gruppo può suggerire l’idea che la mediocrità sia tollerata, mentre l’autoritario appare un comportamento efficace in un solo caso: quello di una crisi acuta all’interno della squadra.

Cercare di definire lo stile di leadership migliore è quindi più inutile che difficile. Non esiste uno schema efficace in ogni contesto: un leader è tale quando possiede l’elasticità necessaria ad adattarsi a ogni circostanza, acquisendo la capacità di utilizzare in ogni situazione l’approccio più idoneo fra i 6 stili indicati da Goleman. Grazie al suo intuito e a doti innate, un vero leader, in ciò molto diverso da un semplice capo, aderisce alla figura descritta in questo celebre aforisma anonimo: “Coloro che vogliono essere leader ma non lo sono dicono le cose. I bravi leader le spiegano. I leader ancora migliori le dimostrano. I grandi leader le ispirano”.

I 6 stili di leadership secondo Goleman e quando applicarli