Grandi imprese: cala l’occupazione, stipendi quasi fermi

Solo sul finire dell’anno si è registrato un recupero dei posti di lavoro. In difficoltà il settore industriale

La crisi morde ancora. L’occupazione nelle grandi imprese nel 2010 è diminuita dell’1,6% rispetto al 2009. Lo dice l’Istat precisando che il dato è al lordo della cassa integrazione. Al netto della cassa, l’occupazione nel complesso delle imprese con oltre 500 dipendenti è diminuita dell’1%.

È diminuita, in particolare l’occupazione nelle grandi imprese industriali: nelle grandi aziende del comparto infatti l’occupazione è diminuita del 2,5% al lordo della cig mentre è scesa solo dello 0,7% al netto della cassa (molto utilizzata nel 2009). Nei servizi invece nell’intero anno l’occupazione è diminuita dell’1,2% al lordo della cassa e dell’1,3% al netto della cassa integrazione.
S’intravedono, però, segni di miglioramento sul finire dell’anno: nel mese di dicembre l’occupazione è aumentata nelle grandi imprese industriali su base congiunturale sia al lordo (+0,1%) sia al netto (+0,6%) della cassa integrazione. Su base tendenziale i dati restano negativi con un calo dell’1,9% al lordo della cassa integrazione e una diminuzione dello 0,8% al netto della cassa. Nei servizi l’occupazione è rimasta invariata rispetto a novembre (sia al lordo che al netto della cassa) mentre e” diminuita rispetto a dicembre 2009 (-0,6% al lordo e -0,7% al netto della cassa integrazione).

Sul fronte delle retribuzioni si è registrato un debole aumento: nella media del 2010 la retribuzione lorda per ora lavorata ha registrato un incremento dell’1,2% rispetto alla media dell’anno precedente. Le corrispondenti variazioni della retribuzione lorda per dipendente sono state pari a più 0,9% rispetto a dicembre 2009 e a più 1,5% nel confronto tra la media del 2010 e quella del 2009.

Grandi imprese: cala l’occupazione, stipendi quasi fermi