Google, Nike, Newsweek: quando la ‘pennica’ fa rima con produttività

Diversi colossi ioniziano ad offrire spazi per un riposino dopo pranzo. E la produttività aumenta

Quando si è in ufficio meglio tirarsi su con uno o più caffè o affidarsi alla più classica delle pennichelle post-prandiali? Chiunque di noi non avrebbe molti dubbi nel scegliere la pennichella, ciò che è curioso è che siano alcune fra le più importanti aziende a livello planetario a pensarla allo stesso modo. Perchè un breve sonno tra la pausa pranzo e la ripresa dell’attività lavorativa aumenta la qualità della vita ma anche la produttività del lavoratore.
 
LE CAPSULE DEL SONNO – Google ha istituzionalizzato la ‘siesta’ offrendo ai propri dipendenti i ‘napping pod’, ovvero delle capsule in cui i lavoratori schiacciano un pisolino di 20 minuti circa prima che si accenda automaticamente una luce e dei suoni che li riportino all’ordine. Snapping pod che la stessa Google ha ribattezzato ‘Energy pod’ in quanto sembra restituiscano al desk dipendenti meno rabbiosi e soprattutto più produttivi.
 
LE AZIENDE – Google ha aperto la strada, ma sono davvero tante le aziende, più o meno note, che hanno deciso di sperimentare in questo senso. Aol, il colosso  dei mass media, ha scelto la stessa soluzione di google con le capsule; l’azienda americana di gelati Ben and Jerry’s ha addirittura creato delle vere e proprie stanze del sonno da sfruttare in pausa pranzo; Metronaps, l’azienda che produce le capsule, segue ovviemente la tendenza. E il riposino aziendale prende piede anche all’interno di Nike, Pizza Hut, City bank, Cisco e nella redazione di Newsweek.
 
I PRECEDENTI: I PILOTI AEREI – La Nasa aveva già condotto diversi studi sui benefici del riposino per i piloti aerei già negli anni ’80 e ’90, rilevando come 40 minuti di sonno potessero migliorare drasticamente le prestazioni ed il livello di attenzione del pilota. Ed infatti già da tempo il pisolino in volo è concessi ai piloti British Airways; ovviamente non il pilota alla guida del velivolo, bensì al collega prima che scatti il cambio di turno (si parla di voli che superino le 7 ore di durata).
 
L’ELOGIO DEL SONNO – Dalle pagine del Whashington Post, Matt McFarland spiega perchè la siesta conviene a tutti:
– Migliora stato d’animo e attenzione
– Abbassa la pressione sanguigna e conseguentemente la possibilità di infarto e malattie cardiache
– Abbassa il numero di incidenti dopo il lavoro
– Aumenta, oltre alla produttività, la creatività

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