Giornata mondiale degli stagisti: cosa vogliono e quali le regioni con i rimborsi più alti

Cosa si aspettano gli studenti da uno stage e quali sono le regioni con i rimborsi mensili più alti?

Il 10 novembre si celebra la Giornata mondiale degli stagisti e per l’occasione, sono emerse alcune valutazioni, a seguito di studi effettuati su questo argomento.

Lo stage è un periodo di formazione sul campo, dove il neolaureato o lo studente che sta concludendo gli studi, può fare pratica mettendosi in gioco e mostrando le proprie capacità. Si tratta di una delle porte di accesso al mondo del lavoro e può essere curriculare (utile per il conseguimento della laurea) o extracurriculare. Stando a quanto delineato dal “Rapporto annuale sulle comunicazioni obbligatorie” pubblicato dal Ministero del Lavoro, il numero degli stage attivati negli ultimi anni, è cresciuto notevolmente. Solo nel 2017 sono stati attivati 368.000 stage extracurriculari, anche se – e questo è il dato allarmante – di questi, solo 116.000 si sono poi trasformati in un rapporto di lavoro effettivo, ovvero meno di 1 su 3.

Cosa si aspettano i giovani da uno stage? A rivelare le aspettative dei ragazzi è uno studio condotto con metodologia Woa e promosso dal “Sanpellegrino Campus” proprio in occasione della Giornata mondiale dello stagista. Dall’analisi condotta su un campione di 3.200 laureati e laureandi con un’età compresa tra i 18 e i 24 anni, è emerso che il 67% non associa lo stage al lavoro e il 36% lo ritiene utile per iniziare ad affrontare il mondo del lavoro. Inoltre per il 37% degli intervistati, un tirocinio consente di apprendere segreti e trucchi dai colleghi che hanno maggiore esperienza. Non solo: per il 53% dei giovani, lo stage permette di allargare le amicizie, mentre per il 38%, accresce i contatti professionali. Aiuta inoltre, ad affrontare i propri limiti (24%) e a far emergere qualità ancora nascoste (32%).

Quali sono invece le regioni con i rimborsi più alti? A decidere gli importi da destinare ad ogni singolo stagista, sono le stessere regioni e le province autonome, sulla base di linee guida aggiornate a maggio 2018. Tuttavia in regioni quali Puglia, Molise, Sardegna e Bolzano sono ancora vigenti quelle del 2013. Secondo la rielaborazione effettuata da “Wired” sulla base del report annuale “Best Stage” condotto dalla “Repubblica degli Stagisti”, le regioni con i più alti rimborsi mensili sono:

  • Lazio con 800€ lordi;
  • Bolzano con 640€ lordi;
  • Piemonte, Abruzzo e Molise con 600€ lordi.

Gli importi oscillano infatti da un minimo di 300€ per coloro che svolgono uno stage in Sicilia e nella provincia autonoma di Trento, fino ad arrivare agli 800€ del Lazio. Per tutte le altre regioni invece, l’importo varia tra i 400 e i 500€. Per quanto concerne la durata del tirocinio invece, in Valle d’Aosta e in Trentino Alto Adige, anche se il massimo previsto è di 6 mesi, è possibile ricevere una proroga per altri 6. Diversamente, le regioni in cui la durata massima dello stage è di 12 mesi, sono la Lombardia, la Campania e la Calabria.

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