Garanzia Giovani, bonus doppio per chi assume tirocinanti

Il bonus variabile tra i 3.000 e i 12.000 euro vale per le assunzioni stabili che si faranno per i tirocini già avviati entro il 31 gennaio 2016

Arriva il “Super bonus occupazionale” per le aziende che assumono i ragazzi che hanno svolto il tirocinio nell’ambito del piano Garanzia Giovani. Dal 1 marzo viene riconosciuto un bonus occupazionale (da un minimo di 3.000 a un massimo di 12.000 euro) a un datore di lavoro che assuma, con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, un giovane che abbia svolto, o stia svolgendo, un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito di Garanzia Giovani.

A CHI SPETTA – L’ammontare del bonus dipende dalla profilazione del giovane inserito nel programma di Garanzia Giovani: il contributo, erogato mensilmente dall’Inps al datore di lavoro, aiuta maggiormente coloro che sono più difficilmente collocabili sul mercato del lavoro. Si tratta, quindi, dei ragazzi con una formazione di livello inferiore, o provenienti dalle Regioni con un quadro più svantaggioso. Il decreto direttoriale che ha formalizzato la misura prevede quattro classi di profilazione, con bonus intermedi da 6mila e 9mila euro.

TEMPI E MODALITA’- L’incentivo potrà essere fruito dai datori di lavoro che attiveranno un contratto di lavoro a tempo indeterminato a partire dal 1° marzo e fino al 31 dicembre 2016, per i tirocini avviati e/o conclusi entro il 31 gennaio 2016.
L’importo massimo stanziato per l’operazione è di 50 milioni, quindi consentono di assumere circa 16.000 persone con il bonus “minimo” o poco più di 4.000 persone con il bonus massimo. E’ previsto che le persone assunte debbano rappresentare per l’azienda un incremento occupazionale (a meno di uscite di personale volontarie o per pensionamento) e il bonus è cumulabile con le decontribuzioni previste dalla legge di Stabilità per le assunzioni stabili.

INIZIATIVE DI AUTOIMPIEGO- Il Ministero ricorda che sta per prendere il via anche un’altra iniziativa: sempre dal 1 marzo i giovani iscritti a Garanzia Giovani che vogliano avviare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità potranno infatti presentare le domande per ottenere le agevolazioni previste da Selfiemployment, fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e gestito da Invitalia, che eroga finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, con un piano di ammortamento della durata di sette anni, di importo variabile da un minimo di 5.000 a un massimo di 50.000 euro.

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