Fiat, ecco cosa cambia in fabbrica

Pause ridotte, regole più severe per assenteismo e malattia. In cambio di aumenti salariali e corsi di formazione

Dopo la vittoria dei “sì” al referendum  tra i lavoratori sull’accordo tra azienda e sindacati – esclusa la Fiom – del 23 dicembre scorso, ecco cosa cambia in fabbrica.

Pause. Su alcune linee è previsto un regime di 10 minuti ciascuna, nell’arco del turno di lavoro. Al posto delle attuali tre pause di cui due da 15 minuti e una da 10 minuti.

Rispetto dell’accordo. Una clausola di responsabilità individuale considera come parte integrante del contratto di assunzione l’intero accordo Fiat-sindacati. Qualsiasi infrazione è considerato motivo di sanzioni, fino al licenziamento.

Straordinari. L’azienda potrà fare ricorso agli straordinari per 120 ore annue per lavoratore. Calcolati i turni di notte e gli straordinari, i lavoratori porteranno a casa 3.600 euro lordi all’anno.

Malattia e assenteismo. Nel caso di precedenti ripetute assenze per malattia pre o post festività non sarà riconosciuto per il 1° giorno di assenza nei periodi vicini alle feste alcun trattamento economico a carico dell’azienda.

Commissione per assenteismo. La regola contro l’assenteismo non sarà applicata ai lavoratori affetti da gravi patologie. Verrà costituita una commissione paritetica tra sindacati e azienda per monitorare l’assenteismo.

Corsi di formazione. L’accordo prevede investimenti per la formazione. I corsi saranno tenuti con i lavoratori in cassa integrazione e saranno obbligatori.

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