Fca riconverte uno stabilimento del gruppo per produrre mascherine

L’obiettivo è arrivare a produrre oltre un milione di mascherine al mese che saranno donate ai primi soccorritori e agli operatori sanitari

Vi avevamo anticipato di come la Ferrari avesse deciso di contribuire durante l’emergenza mettendo a disposizione i suoi impianti di Maranello per produrre respiratori polmonari da destinare poi alla rete sanitaria nazionale.

Ora anche Fca, dopo aver annunciato la chiusura dei suoi stabilimenti in Europa fino al 27 marzo, ha deciso di dare una mano concreta riconvertendo uno dei suoi siti nella produzione di mascherine facciali, con l’obiettivo di arrivare a produrne un milione al mese da donare a soccorritori e operatori sanitari.

Lo ha annunciato l’amministratore delegato del grupppo, Mike Manley, in una lettera ai dipendenti resa nota da fonti sindacali, anche se per il momento non ha precisato quale struttura utilizzarà.

“In questi tempi eccezionali stiamo valutando come poter sfruttare l’ingegno e le competenze di Fca per aiutare la comunità”, sottolinea Manley ricordando che in Italia “i nostri team di engineering e del manufacturing insieme ai colleghi della Ferrari stanno collaborando con Siare Engineering, una delle poche aziende che producono respiratori, per aiutarli a raddoppiare la loro produttività”.

“A partire da lunedì – precisa Manley – avvieremo tutte le attività necessarie per convertire uno dei nostri stabilimenti alla produzione di mascherine facciali. L’obiettivo è di iniziare la produzione nelle prossime settimane e arrivare a produrre oltre un milione di mascherine al mese che saranno donate ai primi soccorritori e agli operatori sanitari. Poter reindirizzare le nostre risorse a sostegno di chi ne ha più bisogno mi rende orgoglioso di far parte di questa azienda”.

“A livello globale il nostro settore rappresenta quasi il 6% della produzione economica e l’8% del commercio, e crea milioni di posti di lavoro. Siamo uno dei più importanti motori dell’economia mondiale. Voglio assicurarvi che, oltre a gestire le incombenze più pressanti, sono altrettanto impegnato ad assicurare che Fca emerga da questo momento più forte che mai, proponendosi come un punto cardine nel processo di ripresa e rinnovamento del settore” conclude Manley nella lettera.

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Fca riconverte uno stabilimento del gruppo per produrre mascherine