Fatturazione elettronica, ufficiale lo slittamento a gennaio

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti relativamente agli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante

Ora è ufficiale, slitta al 1° gennaio 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica per i benzinai. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri approvando un decreto legge che introduce disposizioni urgenti relativamente agli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante.

In particolare, il provvedimento rinvia al primo gennaio 2019 l’entrata in vigore dell’obbligo, previsto dalla legge di bilancio 2018 (legge 27 dicembre 2017, n. 205), della fatturazione elettronica per la vendita di carburante a soggetti titolari di partita Iva presso gli impianti stradali di distribuzione, in modo da uniformarlo a quanto previsto dalla normativa generale sulla fatturazione elettronica tra privati.

“Abbiamo finito il Consiglio dei ministri e abbiamo mantenuto la promessa ai benzinai”, ha detto in una diretta su Facebook il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio. “Dal primo gennaio 2019 – ha spiegato – si partirà con la fatturazione elettronica”. “Non ho capito perché i benzinai – ha aggiunto – dovevano partire dal primo luglio. Non erano attrezzati. Avevano chiesto al precedente governo di prorogare i tempi e non era stato concesso loro. Li ho incontrati e abbiamo deciso di dare lo stesso tempo degli altri per affinché si preparino a questo strumento. Oggi in Cdm abbiamo fatto un decreto che proroga la fatturazione elettronica per i benzinai a gennaio 2019”, ha sottolineato Di Maio.

In collaborazione con Adnkronos

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