Effetto Jobs Act: 76mila aziende chiedono di assumere con gli sgravi

Numeri che arrivano dal presidente dell'Inps Tito Boeri. E che potrebbero aumentare

Nella sua prima uscita pubblica – la sigla nella sede dell’Inps della convenzione tra l’istituto, Confindustria e Cgil, Cisl e Uil per l’attività di raccoltà, elaborazione e comunicazione dei dati relativi alla rappresentanza delle organizzazioni sindacali per la contrattazione collettiva nazionale di categoria – il neo presidente dell’Inps Tito Boeri ha dato numeri che fanno subito notizia: nei primi 20 giorni di febbraio sono 76mila le richieste arrivate dalle imprese "per accedere alla decontribuzione per assunzione a tempo indeterminato" prevista dalla legge di stabilità. (Continua sotto)

Decontribuzioni che, va ricordato, favoriscono le imprese fino a 8mila euro annui e, per il momento, valgono solo per il 2015. Sta al governo decidere, in corso di legislatura, se estendere la misura anche per i prossimi anni.

"I primi dati – ha detto il presidente Inps rispondendo ad una domanda sulle assunzioni – sono incoraggianti". Boeri ha annunciato comunque per la fine del mese la diffusione dei dati sul numero delle assunzioni fatte dalle imprese con l’incentivo triennale sui contributi Inps previsto per i contratti a tempo indeterminato fatti nel 2015.

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