Due milioni di euro per gli spettacoli dal vivo nel Lazio. Aperto il bando

La regione Lazio offre dei contributi per chi vuole organizzare spettacoli dal vivo

La regione Lazio offre dei contributi per chi vuole organizzare spettacoli dal vivo: c’è un apposito fondo e l’obiettivo è sostenere progetti di durata annuale realizzati sul territorio regionale.

In totale ci sono a disposizione due milioni di euro per i progetti selezionati. Verranno considerate opere artistiche in diverse forme: quelle di creazione artistica e di allestimento tecnico di un evento di spettacolo dal vivo di teatro, musica o danza, realizzate con il lavoro di artisti, tecnici e organizzatori, da rappresentarsi in spazi attrezzati e destinate a un pubblico.

L’arte fa bene anche alla salute: ascoltare musica al mattino, ad esempio, aiuta il nostro benessere.

Il bando è aperto sia a soggetti giuridici privati che pubblici. Per quanto riguarda i privati, devono avere le seguenti caratteristiche per presentare domanda di finanziamento:

  • costituiti formalmente da almeno 2 anni alla data di presentazione della domanda
  • che operano nel settore dello spettacolo dal vivo da almeno 2 anni
  • che non sono in stato di liquidazione o concordato preventivo o altre procedure concorsuali
  • che non sono destinatari di provvedimenti che limitano la possibilità di ricevere contributi dalle PA e non sono stati oggetto di provvedimenti di condanna

Per quanto riguarda gli enti pubblici, ogni soggetto può presentare una sola domanda, specificando per quale tipologia di intervento è richiesto il contributo della regione. È possibile presentare la domanda anche in forma associata. In questo caso sarà il soggetto capofila ad essere titolare della richiesta.

È possibile presentare domanda di finanziamento per molte attività diverse:

  • Produzione dello spettacolo dal vivo: attività di creazione artistica e di allestimento tecnico di eventi di teatro, musica o danza da realizzarsi in spazi attrezzati e destinati al pubblico
  • Centri di produzione teatrale: attività di produzione e di esercizio presso un massimo di 3 sale teatrali nel Lazio (almeno 300 posti totali), gestite direttamente in esclusiva e munite delle prescritte autorizzazioni
  • Centri di produzione di danza: attività di produzione ed esercizio presso almeno una sala nel Lazio (almeno 99 posti) gestita direttamente in esclusiva e munita delle prescritte autorizzazioni
  • Festival e rassegne di teatro, musica, danza e a carattere multidisciplinare: almeno 10 spettacoli da realizzare nel Lazio, in un arco di tempo non superiore a 6 mesi
  • Festival circensi: attività svolte in tendoni con una o più piste e destinate al pubblico
  • Festival di artisti di strada: possono presentare domanda gli Enti locali organizzatori; si intendono artisti di strada soggetti che svolgano in luoghi pubblici ruoli di trampoliere, mangiatore di fuoco, acrobata, clown, ecc.
  • Circuiti regionali: circuiti di teatro, musica e danza costituiti da almeno 12 enti locali di cui almeno 9 con teatri, per attività di distribuzione, promozione e formazione del pubblico di almeno 160 giornate

I contributi verranno concessi per una quota parte dei costi del progetto. I costi devono essere documentabili e tracciabili, riferiti all’arco temporale del progetto e considerati al lordo di imposte ed altri oneri. Non sono ammessi costi per l’acquisto di attrezzature.

Verrà presa in considerazione anche la qualità artistica dei progetti; verrà attribuito un punteggio massimo di quaranta punti valutato secondo i seguenti criteri:

1) fino ad un massimo di quindici punti per la qualità artistica del progetto comprensivo dell’allestimento, con particolare riguardo al ruolo autoriale e alle nuove produzioni, all’utilizzo di nuove modalità di esibizione e di incontro con il pubblico, di nuovi linguaggi artistici, della multidisciplinarietà e della contaminazione creativa tra le diverse culture;

2) fino ad un massimo di cinque punti per il curriculum del soggetto proponente con particolare riguardo alla capacità documentata di trovare spazio, con carattere di stabilità, nella programmazione e nella distribuzione regionale, nazionale o internazionale, nonché di svolgere altre attività culturali multidisciplinari;

3) fino ad un massimo di dieci punti per la qualità del direttore artistico;

4) fino ad un massimo di dieci punti per la qualità professionale del personale artistico e tecnico coinvolto nella produzione

La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 maggio alle ore 12.00.

Per partecipare si deve utilizzare la nuova piattaforma web dedicata ai bandi regionali “Gecoweb“.

Fonte: Ecoseven.net

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