“Dopo Voucher” al via: minimo 4 ore di lavoro. Pronto il doppio tetto

Per le imprese ma anche per i lavoratori. Il correttivo alla manovra dovrebbe essere presentato oggi in commissione Bilancio alla Camera

(Teleborsa)Dopo l’abrogazione, il vuoto. Normativo. Tante polemiche e un interrogativo: e adesso che succede? Governo, dunque, chiamato a correre ai ripari. E anche in fretta. E’ finalmente in dirittura d’arrivo la normativa sui “dopo-voucher” che prendono forma quasi definitiva: doppio tetto per le imprese ma anche per i lavoratori. Il correttivo alla manovra dovrebbe essere presentato oggi in commissione Bilancio alla Camera.

I “PALETTI” – Il datore di lavoro, infatti, non potrà retribuire più di 5.000 euro l’anno, tra tutti i lavoratori chiamati con questo contratto. Il limite però salirà a 7.500 euro in caso di assunzione di categorie particolari di lavoratori marginali, come ad esempio disoccupati, studenti e pensionati. Il secondo paletto, invece, riguarda il singolo lavoratore, che potrà ricevere sino a un massimo di 2.500 euro.

NON MENO DI 4 ORE – Altro limite per l’assunzione: il nuovo contratto si potrà attivare per non meno di 4 ore; in futuro le ore potranno essere aumentate, ma mai diminuite.

NON PIU’ DI 5 DIPENDENTI – Inoltre, non potranno essere utilizzati dalle imprese e dai professionisti con più di 5 dipendenti e dalle ditte che lavorano nel settore edile e nelle attività pericolose(scavi, estrazioni, miniere).

PROCEDURA ONLINE– In pratica, non saranno dei nuovi buoni lavoro, ma dei veri e propri contratti di lavoro subordinato, che dovrà essere concluso e comunicato con una procedura online semplificata, probabilmente all’interno del portale web dell’Inps.

I COSTI PER L’AZIENDA– Il dopo voucher, per l’azienda, sarà più caro rispetto ai vecchi buoni lavoro. Il contributo previdenziale dovuto alla Gestione Separata Inps sarà pari al 32%, come per un contratto di collaborazione. Il lavoratore, invece, al netto dei contributi, intascherà circa 9 euro l’ora. In totale, considerando i premi Inail, il costo orario per l’azienda dovrebbe essere pari a 12,50 euro.

Arriva anche qualche tutela in più rispetto ai vecchi voucher: il contributo pieno alla Gestione Separata,  comporterà  l’accantonamento di un numero maggiore di contributi dunque più il dopo voucher sarà più vantaggioso in ottica pensionistica.

Libretto telematico per le famiglie – Per le famiglie, resta in piedi la proposta del “libretto telematico”: anche in questo caso, per attivare la prestazione di lavoro occasionale bisognerà ricorrere a una procedura online nel portale dell’Inps, in una versione più snella e semplice di quella riservata alle imprese.

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