Diventare hacker o esperto di sicurezza informatica: quanto e come guadagnano

Sempre più ricercati dalle aziende, hacker ed esperti di sicurezza informatica sono figure che valgono: quanto guadagnano

Con l’arrivo di nuovi strumenti informatici e i sempre più numerosi problemi relativi alla sicurezza digitale, diventare un hacker o esperto di sicurezza è una carriera che attira i più giovani.

Più della programmazione infatti, sembra che le competenze richieste dal mondo del lavoro siano quelle riguardanti la sicurezza informatica.  Numerose sono le posizioni aperte anche da parte di colossi dell’informatica come Intel e Hewlett Packard.

Chi è l’esperto di sicurezza informatica e cosa fa

L’esperto di sicurezza informatica si occupa di prevenire le minacce provenienti dal web, calcolarne rischi e arginare possibili effetti di attacchi, in particolare riguardo alla diffussione di dati sensibili. Della categoria fanno parte ad esempio le figure dei security engineer, dei data security administrator, dei network security architect. Un ruolo recentemente introdotto dal Regolamento per la protezione dei dati europeo, è quella del Data Protection Officer, che ha il compito di gestire il trattamenti dei dati personali all’interno di un’azienda, rispettando le normative in vigore.

Chi è l’hacker etico e cosa fa

Tra coloro che si occupano della sicurezza dei sistemi informatici, la figura dell’hacker è forse quella più popolare, ma anche vittima di numerosi stereotipi. A dispetto infatti di quanto si immagini, la cultura hacker si poggia su valori positivi e incarnati dalla figura del “white hat hacker“. L’hacker etico si pone l’obiettivo di scoprire buchi nei sistemi informatici, rendendoli noti ad aziende e utenti del web, con l’obiettivo di permettere loro di tutelarsi. Il fine dell’operato è quello di simulare attacchi di hacker maligni (o black hat hacker), così da trovare vulnerabilità dei sistemi in anticipo e risolvere prontamente i problemi individuati. Per le loro capacità e conoscenze non convenzionali, gli hacker etici sono una categoria sempre più richiesta da aziende e governi.

Come diventre un esperto di sicurezza informatica

La competizione nel settore è elevata e per questo, puntare su una formazione d’eccellenza permetterà di partire con un vantaggio non indifferente. L’ateneo considerato leader per quanto riguarda la tecnologia, la ricerca e la scienza è il Massachusetts Institute of Technology (MIT), situato a Boston, che vanta i lavoratori tra i più avanzati nel settore dell’intelligenza artificiale e dell’informatica. Se si guarda all’Europa invece, la classifica degli atenei più qualificati in informatica, vede in testa Oxford, seguito da Cambridge e dall’ETH di Zurigo. Se non si può lasciare l’Italia per il proprio percorso formativo, allora il primo in classifica risulta essere il Politecnico di Milano, che con 40 mila studenti risulta la più grande università italiana di Ingegneria, Architettura e Design industriale.

Se invece si desidera specializzarsi come hacker etico, la formazione universitaria è meno contemplata a favore di una vasta conoscenza data dall’esperienza e dalla passione autodidatta.

Quanto guadagna un esperto di sicurezza informatica

Stando alle proiezioni del portale Usa PayScale, un esperto di sicurezza informatica arriva a guadagnare fino a 70 mila dollari all’anno. In Italia invece la situazione è differente: secondo i dati, le retribuzioni del settore superano raramente i 40 mila euro annuali. Se invece si vuole intraprendere la carriera di hacker etico, i guadagni possono ancora aumentare: secondo il report di HackerOne, una delle piattaforme indipendenti che mette in contatto aziende e ricercatori di sicurezza, la figura dell’hacker etico può guadagnare in media 2,7 volte lo stipendio medio di un ingegnere informatico. In India, si sale a 16 volte, mentre in Argentina si parla di 15,5 volte e in Egitto di 8 volte. Nei Paesi Europei come Italia, Paesi Bassi e Germania, la cifra scende a 1,7 volte lo stipendio di un ingegnere informatico.

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